Sta circolando una mail di accredito che sembra arrivare dalle Poste e da Postepay: ignoratela o vi svuoterà il conto!

November 22 2021
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Codacons: ennesimo caso di phishing, massima allerta a causa dei numerosi addebiti giornalieri Ecco il decalogo del Codacons per difendersi dalle truffe on-line

Migliaia di clienti di Poste e Poste Pay sono stati coinvolti da una nuova truffa.

Fortunatamente si tratta di addebiti di piccole somme, dai 4 agli 8 euro, che però non si limitano a singole transazioni, bensì vengono ripetuti anche fino a 10 volte al giorno. Ciò causa ai consumatori perdite anche superiori ai 60 euro giornalieri.

Sembrano mail con richiesta di accredito da parte delle Poste e invece altro non è che un caso di phishing!

Se si prova a seguire le istruzioni per tale accredito ci si ritroverà di fronte ad una richiesta di inserimento dei propri dati bancari, facendo sì che i truffatori procedano all’esecuzione dei suddetti addebiti.

Il Presidente dell'Associazione Codacons, Marco Donzelli avvisa: ‘’Il fenomeno è in costante aumento. Vi ricordiamo però che Poste e Poste Pay non chiedono mai i dati riservati dei clienti, come codici OTP e nome utente per effettuare transazioni. Dunque qualora vi si presentasse qualcuno, spacciandosi per un incaricato di Poste Pay e vi richiedesse tali informazioni, siate pur certi che siete di fronte ad un tentativo di truffa’’.

Ecco il decalogo del Codacons per evitare di cadere vittima di truffe on-line:


– Regola fondamentale: acquistare solo da siti internet sicuri, protetti da sistemi di sicurezza internazionali, riconoscibile dalla presenza del lucchetto nella barra di indirizzo;

– Acquistate solo da venditori sicuri: meglio se si tratta di un negozio, ma anche da privati assicurativi del feedback dello stesso, non comprate da venditori sconosciuti;

– Attenzione alle offerte che sembrano esageratamente vantaggiose, potrebbero nascondere una truffa;

– Controllate non solo il prezzo del prodotto, ma anche se comprensivo di spese di spedizione o tasse;

– Controllate la data di spedizione, e verificata sempre da dove viene spedito il prodotto;

– Conservate una copia dell’ordine effettuato, e verificate che esista la possibilità di disdirlo senza pagamento di penali;

– Pagate o tramite paypal o carte prepagate (meglio evitare bonifici o carte di credito), e non comunicate mai i vostri dati personali, sia via telefono, sia via mail. Non inserite mai dati privati online.

– Per tutti gli acquisti effettuati online vale la possibilità di esercitare il diritto di recesso, entro 14 giorni dalla data dell’acquisto;

– Nel caso di recesso spetterà sempre il rimborso delle spese effettuate;

– Andate sempre su siti conosciuti, non fatevi attirare da siti che si presentano con offerte incredibilmente vantaggiose.

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Mariella Belloni
Vicecaporedattore - Marketing Journal
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