Regole base della sicurezza informatica

May 4 2016
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Sono delle semplicissime regole base, che basta poco per applicarle e garantire la sicurezza del nostro pc, ma spesso sono trascurate.

Non è nulla di complesso, ma il più delle volte queste semplici regole base di sicurezza informatica non vengono comprese e ci si ritrova spesso con dei computer che sono in uno stato a dir poco pietoso, che solo una bella formattazione rimette ordine.

Eppure basta poco.

Aggiornamenti automatici

Per iniziare la prima regola base sono gli aggiornamenti automatici. Punto piuttosto critico da comprendere, ma è una regola base per mantenere in sicurezza il computer.

I software sono scritti da esseri umani, e come tali commettiamo degli errori, tutti noi sbagliamo, errare è umano, e di conseguenza il software perfetto non esiste. Pur facendo tutti i test del caso in fase di sviluppo qualche bug nascosto rimane sempre, e chi vuole compiere attacchi informatici o diffondere virus è sempre alla ricerca di queste vulnerabilità nei software.

Lo scopo degli aggiornamenti software, delle patch sulla sicurezza che Microsoft rilascia per il sistema operativo, hanno lo scopo di andare a colmare i bug presenti nel software o nel sistema operativo.

Ragion per cui è di fondamentale importanza, attivare gli aggiornamenti automatici dei software, specialmente del sistema operativo, attivando l’opzione di scaricare anche quelli facoltativi e dei software di terze parti.

In questo modo assicuriamo che il nostro pc sia sempre coperto da bug e vulnerabilità che emergono.

Antivirus

In secondo luogo avere installato un antivirus con attivata la protezione in tempo reale e programmare delle scansioni periodiche del pc. Ne esistono vari in circolazione anche gratuiti o comunque che si possono acquistare con poche decine di Euro.

C’è anche da ribadire che in Windows a partire dalla versione 8, la protezione è integrata nel sistema operativo è non più necessario installare software di terze parti.

Buon senso

L’ultima regola è quella che vale sempre in tutte le cose: il buon senso. La maggiore fonte di virus è la rete, e di conseguenze è obbligo fare attenzione ai siti che visitiamo, alle mail con allegati che ci arrivano di cui non conosciamo il mittente.

Mostrare sempre diffidenza dalla mail non scritte in italiano da mittenti sconosciuti, cestinare le mail che ci richiedono di inserire le nostre credenziali di accesso al conto corrente o da qualsiasi altra parte: è solo phishing, un tentativo di carpire le nostre informazioni personali.

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Alessio Arrigoni
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