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Podcast: come crearne uno tra attrezzatura e piattaforme di distribuzione

September 25 2021
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Oggi, nel mondo dei media, fra le tendenze più diffuse troviamo sicuramente il podcast, una sorta di trasmissione radio che chiunque può creare, e che attira un numero sempre maggiore di italiani.

Oggi, nel mondo dei media, fra le tendenze più diffuse troviamo sicuramente il podcast, una sorta di trasmissione radio che chiunque può creare, e che attira un numero sempre maggiore di italiani. Il successo dei podcast viene testimoniato dai dati di alcune ricerche di settore, secondo le quali in Italia si trovano al momento più di 13 milioni di ascoltatori interessati.

Per quel che riguarda gli argomenti, riscuotono un grande successo alcune nicchie in particolare, come i podcast sul marketing e quelli che parlano di recensioni di libri. Visto il loro successo e la loro grande diffusione, è facile avere voglia di provare a entrare in questo mondo in prima persona e dall’altro lato del microfono. Di conseguenza, oggi scopriremo insieme come organizzare un podcast di qualità, tra attrezzature e piattaforme di distribuzione.

Cosa serve per organizzare un podcast professionale

Quella dei podcast è una storia piuttosto breve, ma la loro facile diffusione ha portato alla nascita di molti contenuti che hanno già toccato una grande varietà di temi differenti. Per prima cosa, quindi, bisogna organizzarsi, capire di cosa parlerà il nostro podcast e a chi parleremo noi. In altri termini, occorre definire un argomento chiave della trasmissione e il suo pubblico potenzialmente interessato ad esso. È chiaro che, per sua natura, il podcast dovrebbe basarsi su un tema padroneggiato in ogni sua sfaccettatura da chi lo trasmette. In caso contrario risulterà di scarso interesse, dato che non avrà nulla di importante da aggiungere, e gli ascoltatori se ne accorgeranno presto.

In secondo luogo, un podcast di qualità dev’essere condotto sfruttando la giusta attrezzatura, possibilmente di livello professionale o quasi. Si parla ad esempio di un mixer e di un microfono di livello alto, oltre ad un laptop in grado di gestire programmi impegnativi e periferiche più o meno complesse. Questi sono strumenti che, solitamente, hanno un costo abbastanza impegnativo. Potrebbe quindi capitare di non possedere la cifra necessaria per acquistarli. In ogni caso, quando si vuole avviare un progetto di buona portata, ci sono dei sistemi alternativi che possono essere presi in considerazione per ottenere liquidità. Ad esempio, si può inviare la propria richiesta di prestito personale e avere esito immediato, sfruttando piattaforme specializzate come Younited Credit. Così facendo si avrà la possibilità di scegliere i migliori dispositivi sul mercato, dal microfono al pc, passando per il già citato mixer e per la scheda audio.

Il terzo e ultimo passaggio, non meno importante degli altri, riguarda i software da utilizzare per creare e per distribuire un podcast di qualità. Qui la scelta è molto ampia, dato che esistono programmi sia gratuiti sia professionali, e dunque a pagamento. Fra i software gratuiti più utilizzati troviamo Audacity e Garageband, mentre per la distribuzione si possono sfruttare piattaforme come Spotify e iTunes. In realtà esistono altre opzioni: basta fare una ricerca online per trovarne diverse. In conclusione, oggi sono numerosi gli appassionati di podcast, e in tanti coltivano il sogno di crearne uno. Un sogno facilmente raggiungibile, dato che non mancano gli strumenti per realizzarlo, sebbene abbiano il loro costo e sia sempre necessaria una buona idea di partenza.

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