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Piedi liberi e sani d’estate? È possibile!

August 24 2020
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Alcuni trucchi e consigli di In Piedi per scegliere la scarpa giusta, anche con il caldo.

La bella stagione libera i piedi da tanti vincoli, ma conviene conciliare salute e sicurezza senza farli soffrire. Come?
Si può dire che ogni piede sia unico, dunque ha le sue esigenze specifiche. Se in un mondo ideale, dovremmo optare tutti per delle scarpe su misura, come avveniva prima della massificazione dei gusti e della produzione in serie. Ma se si rispettano alcune regole per non danneggiarle ,possiamo rendere felici le nostre estremità così esigenti. Soprattutto d’estate, dopo aver indossato per molti mesi calzature inadatte, molte problematiche ricorrenti, quali ad esempio unghie incarnite, calli, alluce valgo, dolori articolari, problemi di equilibrio ed emicranie si amplificano.
Marco Piacibello specialista del passo, dinamista plantare e titolare del concept store IN PIEDI di Torino ha stilato un elenco di trucchi e suggerimenti per la salute dei piedi, soprattutto d’estate.

1. Tacco sì o tacco no?
La scarpa che garantisce una postura ed una camminata corretta, non può essere troppo piatta, né troppo alta. Ma non solo. Un tacco sottile di oltre 5 cm può essere indossato ma non per più di un'ora senza causare effetti dannosi. Ancora peggio se la tomaia stretta della scarpa non si adatta al mignolo e lo costringe contro l'altro dito, come nelle amate decolletè. Gli effetti non sono solo negativi per i piedi, ma ne risentono anche le caviglie, le ginocchia e la schiena.
Perfetto è un tacco alto tra i 2 e i 5 cm al tallone: quest’altezza è consigliata per essere sufficientemente isolati dal suolo ed evitare che ogni passo generi un'onda d'urto che può creare traumi (ripetuti) a tutte le articolazioni. La suola flessibile inferiore ai 2,5 cm è da preferire a quella rigida ( se non in casi specifici) per non obbligare il piede ad una camminata piatta che non fa srotolare il piede sulle 3 zone, tallone, arcata e punta. Con suole alte e rigide, infatti, il piede passa direttamente da un'estremità all'altra con il rischio di perdita di equilibri e conseguente possibile distorsione alla caviglia.
Il problema esiste anche al contrario: ballerine, decolleté, sneakers sono troppo piatte e basse, i sandali flat e ultra flat pur sembrando molto comodi, in realtà sono troppo bassi e spesso non regolabili, in quanto privi di lacci, velcri o fibbie che consentono di aderire bene al piede e spesso inducono ad un passo scorretto ed un acquisto sbagliato.

2. È tutta una questione di tomaia
… in pelle morbida, meglio evitare la vernice. La pelle offre il miglior comfort immediato e a lungo termine. Soprattutto se è senza cuciture o impunture nei punti di potenziale conflitto.
Nei sandali, le fasce devono messere regolabili e ben posizionate. Abbinato ad un supporto sul retro, il cinturino posteriore aiuta a stabilizzare meglio il piede a condizione che siano regolabile e non sia rigido. Invece, meglio evitare fasce che passino sopra le dita dei piedi, causa di calli da conflitto. Se poi si avesse un principio o una presenza conclamata di alluce valgo, meglio evitare cinghetti fissi che si intrecciano: andrebbero a pizzicare la cosiddetta cipolla; conviene invece supportarlo con una tomaia larga ed elasticizzata sul fianco che ne assorba la prominenza. Va benissimo anche un infradito perché, isolando un dito dall'altro, consente di limitare la deviazione delle dita dei piedi. Al proposito, ideale la linea ECOSANIT con plantari predisposti su misura.

3. Scarpe acquistate di sera, piede sano si spera
Per uno shopping ben fatto, le scarpe è meglio acquistarle a fine giornata, quando il piede è già gonfio e provandole si ha la massima ampiezza occupata all’interno della calzatura.
Con questa accortezza, le scarpe nuove dovrebbero dare meno problemi, incluse le temute vesciche. Quando si ha il piede caldo, inoltre, conviene anticipare le lesioni, applicando preventivamente le medicazioni idro-colloidali, che fungono da “seconda pelle” che evita attriti.
Come modelli, che uniscono moda e salute, presso IN PIEDI si può optare per Keen, Ecosanit, Grunland, Bionatura, Art, El Naturalista e ovviamente BIRKENSTOCK.

4. Run baby, run on summer!
Un bel compromesso in ambito sportivo multi-purpose anche per la stagione calda, sono le scarpe da corsa e da fitwalking, che ammortizzano senza esagerare, aderiscono bene, soprattutto per lunghe passeggiate, come le BROOKS con calzata differenziata di 4 larghezze differenti per ogni taglia.

5. Beauty feet
Con il caldo, il trucco semplice ed economico per assorbire il sudore, evitare attriti e indesiderate infezioni da lieviti, è il buon vecchio talco. Se la calzatura ha la soletta è estraibile , è consigliato un DRY FEET, l’esclusivo coprisoletta o plantare 100% in filo di scozia completamente naturale di IN PIEDI, che permette di sostituirlo e lavarlo fungendo da interfaccia tra piede e soletta.
La sera, idratazione con una crema specifica, e mai al mattino, altrimenti il piede scivola nella scarpa.
Infine, l’ultimo consiglio è alternare le scarpe permette alla calzatura di asciugarsi, prolungando la vita della scarpa contribuendo alla salute del piede.

Per scoprire tutti i modelli di calzature ideali per l’estate https://www.inpiedi.net/


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In Piedi è il primo concept store in Italia dedicato alle calzature predisposte per plantari che ricalcano la linea, la forma e le dimensioni del piede scalzo secondo i principi dell’Ortopodia Naturale. Con una superficie di 1000 mq, un assortimento di 13.000 paia di calzature ed oltre 58 tipologie di plantari, lo store è stato interamente progettato e realizzato con materiali a Km0 per D-SIGNER dal poliedrico titolare Marco Piacibello, tecnico ortopedico, dinamista plantare, modellista di calzature e interior designer. Via Orvieto 19, 10149 Torino Tel. +39 011 19 71 36 47



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