Panic Selling: 3 consigli per evitarlo

December 17 2020
Scheda utente
Altri testi utente
RSS utente

Il Panic Selling è un comportamento che ha un vero e proprio effetto eco in cui sostanzialmente, alla presa di coscienza dei dati negativi, l’investitore per timore di perdere il capitale investito si precipita a vendere i suoi titoli arrivando anche a svenderli pur di “eliminare” quello che apparentemente sembrerebbe un problema. Ma sei sicuro sia davvero così?

Panic Selling è l’espressione utilizzata per definire le azioni incontrollate – relative al proprio investimento – che l’investitore mette in pratica permettendo alla paura - causata dalle oscillazioni e le turbolenze del mercato – di prendere il sopravvento. 

In questi particolari momenti del ciclo dell’investimento, non è affatto raro che l’investitore tenda a credere di star perdendo tutti i suoi soldi per via dei dati negativi che riceve dai mercati.

Ciò che soprattutto i meno esperti tendono a ignorare – e non li biasimo perché è normale essere presi da incertezze e preoccupazioni quando non si ha tanta esperienza e magari non si è guidati da un consulente finanziario nel processo di investimento – è che un mercato finanziario “in salute” è un mercato in cui sono presenti momenti positivi e momenti negativi.

Il fatto che in alcuni momenti ci siano dati che tendono al ribasso non deve creare nessun allarmismo perché questo è un fattore normale nel ciclo di vita di qualsiasi investimento.
Ciò che tende a ignorare però, è che così facendo è egli stesso a contribuire alla negativizzazione del mercato: perché la svendita procura perdita di valore e questo rallenterà il ritorno dei dati positivi nel lungo periodo.

A prescindere dai tempi, non preoccuparti, la risalita ci sarà e come al solito sarà inevitabile: perché ovviamente anch’essa è parte integrante del normale ciclo di vita dell’investimento. 

Nonostante ciò, è importante cercare di prevenire e limitare il più possibile l’effetto del panic selling e soprattutto, per chi è realmente interessato ad occuparsi di investimenti finanziari nel lungo periodo, essere capace di governare le proprie emozioni ed evitare di prendere decisioni affrettate e condizionate da momenti di alta tensione.

A tal proposito ho riflettuto a lungo su quelli che potevano essere effettivamente i 3 aspetti principali da considerare nei momenti critici del ciclo di investimento per evitare di farsi travolgere dalle proprie emozioni.

Vai sul sito per approfondire.



POTREBBE INTERESSARTI
Licenza di distribuzione:
FONTE ARTICOLO
Fabrizio Oliva
Autore del blog - 4 passi nella finanza
Vedi la scheda di questo utente
Vedi altre pubblicazioni dell'utente
RSS di questo utente
© Pensi che questo testo violi qualche norma sul copyright, contenga abusi di qualche tipo? Leggi come procedere