Introduzione a WordPress: 5 Termini con cui partire

October 7 2014
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Quando si inizia ad investigare se WordPress è una buona piattaforma per un sito web personale o di una piccola impresa, si incontrano spesso alcuni termini tecnici e gergali che non rendono semplice la comprensione per il comune mortale. Questa introduzione a WordPress prende in esame alcuni di questi termini e spiega anche i loro possibili sinonimi.

5 Termini WordPress con cui partire

1. Articolo (Post – Contenuto dinamico)
“Articoli” è una delle prime voci di menu che si può notare quando si installa WordPress o si raccoglie informazioni su di esso. WordPress era fondamentalmente pensato per essere un sistema di blogging ed è per questo, articolo era un termine usato per indicare il contenuto ordinario o dinamico. Un articolo (post) è come una voce separata su un argomento e viene memorizzato e visualizzato con i dettagli di data, ora e autore. E’ più simile a una voce di diario che appare sul tuo blog, per informare le persone sulle ultime novità.

2. Pagina (Page – Contenuto Statico)
Le pagine sono simili agli articoli, con l’unica differenza che le pagine dovrebbero avere un carattere più statico cioè che avrebbero contenere informazioni che non cambiano molto, come una pagina “Chi siamo”, o una pagina “Contattaci” che può raramente cambiare. Le pagine non possono essere etichettate o classificate come i messaggi.

3. Tag (Parole chiave)
I tag sono delle parole chiave. Sono piccole parole o frasi che possono essere utilizzate per identificare o classificare l’articolo. Più tag possono essere utilizzati per identificare gli articoli. Essi permettono di identificare il blog con parole chiave particolari che aiutano nella ricerca o anche per scopi di SEO. Ad esempio: Un articolo sul caffè potrebbe idealmente avere tag o parole chiave come: “Caffè, bevande, cappuccino, alternativa al tè, bevande calde” e così via. I tag sono opzionali e non devono essere applicati a ogni articolo.

4. Widgets (Software Comune)
I widget sono piccoli pezzi di software prefabbricato che è possibile inserire ovunque nelle barre laterali del tuo blog. È possibile spostare i widget in giro, riorganizzarli e rimuoverli con facilità. I widgets consentono di utilizzare alcune parti di software comunemente usati come contatori statistici, mappe visitatori, feed di Twitter, l’elenco delle pagine del tuo sito, gli ultimi messaggi sul tuo blog e gli ultimi commenti sul tuo blog.

5. Plugin (Accessori da terze parti)
I plugin consentono di installare software aggiuntivo per migliorare le funzioni e le prestazioni del tuo sito web o blog, senza influenzare i file di base di WordPress. I plugin sono simili ai Widgets, a causa del fatto che essi consentono di riutilizzare software e permettono di gestire in modo semplice ed efficace. I plugin non fanno parte delle caratteristiche di base di WordPress. E’ software facoltativo che può essere utilizzato secondo i vostri bisogni. Sono analoghi agli accessori per auto. Ad esempio, alcune auto non vengono vendute con la radio montata. È sempre possibile scegliere la propria marca di radio e adattarla alla macchina. Il posto per inserirlo è unico, dovete inserire (“plug-in”) la radio per farla funzionare. Allo stesso modo si installano anche i plugin senza influenzare i file base di WordPress.

WordPress è la scelta ideale per l’avvio di un nuovo sito web per le piccole aziende o in ufficio. Capire WordPress non ci vuole molto tempo una volta che avete capito il suo funzionamento. Questo gergo comunemente utilizzato dovrebbe essere sufficiente per cominciare il vostro sito web. È anche utile visitare il sito web WordPress e leggere la loro documentazione e guardare i loro tutorial online.



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