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Incidenti stradali: torna la radiografia obbligatoria

January 7 2020
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L’accertamento delle lesioni micropermanenti per danno biologico è soggetto a criteri medico – legali rigorosi ed obiettivi: ecco quando gli accertamenti strumentali sono necessari.

Chi si fa male a seguito di un incidente stradale e intende ottenere il risarcimento del danno da parte dell’assicurazione dovrà sottoporsi ad esami diagnostici come la radiografia tutte le volte in cui le lesioni lamentate sono difficilmente verificabili mediante una normale visita medica.

A tali conclusioni è giunta una recente ordinanza della Cassazione (Cass. ord. n. 32483/2019.) che ritorna sul tema del cosiddetto danno micropermanente.
Da quando la legge 27/2012 ha introdotto la stretta sui risarcimenti stradali, la Cassazione ha avuto più volte modo di pronunciarsi in merito all’interpretazione della riforma. La nuova normativa, come noto, ha modificato l’articolo 139 del Codice delle assicurazioni disponendo che:

> per danno biologico si intende la lesione temporanea o permanente all’integrità psico-fisica della persona, suscettibile di accertamento medico-legale, che esplica un’incidenza negativa sulle attività quotidiane e sugli aspetti dinamico-relazionali della vita del danneggiato, indipendentemente da eventuali ripercussioni sulla sua capacità di produrre reddito;
> le lesioni di lieve entità – quelle con danno biologico fino al 9% – che non siano suscettibili di accertamento clinico strumentale obiettivo, oppure visivo, con riferimento alle lesioni, quali le cicatrici, oggettivamente riscontrabili senza l’ausilio di strumentazioni, non possono dar luogo a risarcimento per danno biologico permanente.

Per evitare, però, che un’interpretazione troppo rigida della riforma amputasse i diritti anche a chi non sfrutta i tamponamenti per ottenere indebiti vantaggi dall’assicurazione, la Corte ha escluso, in passato, la necessità della radiografia laddove vi sia comunque un’attestazione del medico a confermare la lesione del paziente. Insomma, la radiografia può essere sostituita da un certificato che comprovi il colpo di frusta o qualsiasi altra conseguenza fisica, anche se di lieve entità, ossia sotto i 9 punti percentuali di danno biologico.

Sintesi di un articolo estrapolato dal sito laleggepertutti.it



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Leonardo Breccolenti
Social Media manager - Studio Legale Polenzani-Brizzi
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