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Incidenti stradali e concorso di colpa: ultime sentenze

June 10 2019
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Sinistro stradale, quando la presunzione di colpa concorrente al 50 per cento non opera.

In tema di scontro tra veicoli, la presunzione di eguale concorso di colpa stabilita dall’art. 2054, comma 2 c.c. ha funzione sussidiaria, operando soltanto nel caso in cui le risultanze probatorie non consentano di accertare in modo concreto in quale misura la condotta dei due conducenti abbia cagionato l’evento dannoso e di attribuire le effettive responsabilità del sinistro. 

Cassazione civile sez. III, 04/04/2019, n.9353

La presunzione di pari responsabilità stabilita dal comma 2 dell’art. 2054 c.c. ricorre non solo nei casi in cui sia certo l’atto che ha causato il sinistro ma sia incerto il grado di colpa attribuibile ai diversi conducenti, ma anche quando non sia possibile accertare il comportamento specifico che ha causato il danno, con la conseguenza che, in tutti i casi in cui sia ignoto l’atto generatore del sinistro, causa presunta dell’evento devono ritenersi in eguale misura i comportamenti di entrambi i conducenti coinvolti nello scontro anche se solo uno di essi abbia riportato danni.

Cassazione civile sez. III, 30/11/2018, n.31009

In tema di responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli, la presunzione stabilita dall’art. 2054, comma 2, c.c. non configura a carico del conducente un’ipotesi di responsabilità oggettiva, ma una responsabilità presunta da cui il medesimo può liberarsi dando la prova di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno, ovvero dimostrando non l’impossibilità di una condotta diversa o la diligenza massima, bensì di avere osservato, nei limiti della normale diligenza, un comportamento esente da colpa e conforme alle regole del codice della strada, da valutarsi dal giudice con riferimento alle circostanze del caso concreto. 

Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 16 febbraio 2017, n. 4130

In tema di responsabilità civile per i sinistri occorsi nella circolazione stradale, la presunzione di colpa prevista in egual misura a carico dei conducenti dall’art. 2054, comma 2, c.c., ha funzione meramente sussidiaria, operando solo quando è impossibile determinare la concreta misura delle rispettive responsabilità, sicché, ove risulti accertata l’esclusiva colpa di uno di essi, l’altro conducente è esonerato dalla presunzione, né è tenuto a provare di avere fatto tutto il possibile per evitare il danno.

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 22 settembre 2015, n. 18631

La presunzione di concorso in pari grado di colpa posta dall’art. 2054, comma 2 cod. civ. a carico dei conducenti coinvolti in uno scontro ha carattere sussidiario ed opera perciò quando non sia possibile accertare in concreto le cause ed il grado delle colpe incidenti nella produzione dell’evento dannoso.

Sintesi articolo pubblicato sul sito laleggepertutti.it



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Leonardo Breccolenti
Social Media manager - Studio Legale Polenzani-Brizzi
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