Il funzionamento delle lavastoviglie industriali

July 20 2020
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Vi siete mai domandati come funzionino le lavastoviglie industriali e in quale modo la resa di ristoranti, bar, pizzerie e pub dipenda dalle loro performance?

Non c’è alcun dubbio sull’importante ruolo che ricoprono questi strumenti all’interno del settore della ristorazione, le lavastoviglie industriali sono infatti le principali alleate di bar, ristoranti e pizzerie. In base al livello di qualità del loro funzionamento, infatti, dipende il normale e puntuale svolgimento di un’infinità di attività quotidiane.

Le lavastoviglie industriali semplificano, velocizzano e ottimizzano le operazioni di lavaggio delle stoviglie del mondo della ristorazione. Qualità e igiene sono le parole chiave ma non solo: il punto più importante su cui si basa il funzionamento delle lavastoviglie industriali è l’affidabilità dell’attrezzatura che deve essere in grado di sostenere grandi carichi di lavoro e sollecitazioni costanti.

Il funzionamento delle lavastoviglie industriali va inquadrato tuttavia non soltanto in un contesto di prestazioni, ma anche relativamente ad altri fattori specifici, che possono includere:
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Caratteristiche specifiche
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Caratteristica che deve però rimanere costante nelle lavastoviglie industriali è la capacità di soddisfare a pieno le esigenze di lavaggio delle strutture che le adoperano con cicli completi dal lavaggio all’asciugatura automatica, elevata rapidità di lavaggio e risciacquo.

Il processo tecnico di funzionamento di una lavastoviglie industriale è diviso in cosiddette zone:
Zona di carico: l’operatore del lavaggio posiziona la stoviglia sporca sul nastro trasportatore, scelto specificatamente in base alla tipologia di stoviglie che devono essere lavate;
Zona di pre-lavaggio: la stoviglia viene trasportata automaticamente dal nastro traportatore all’interno della zona dedicata al pre-lavaggio dove avviene la rimozione dello sporco grossolano;
Zona di lavaggio: una volta eliminato lo sporco più importante, in questa zona avviene il vero e proprio lavaggio della stoviglia. Nel caso di stoviglie o attività specifiche si valuta la progettazione di più zone di lavaggio;
Zona di risciacquo: una volta terminato il/i lavaggio/i la stoviglia viene risciacquata con acqua pulita a una temperatura che garantisce l’igienizzazione della stessa (secondo la composizione: vetro, porcellana oppure acciaio);
Zona di asciugatura: la stoviglia, una volta risciacquata, viene asciugata grazie a flussi d’aria calda costanti;
Zona di scarico: la stoviglia riappare agli occhi dell’operatore pulita e asciutta sempre poggiata sul nastro trasportatore, pronta per il riutilizzo o per lo stoccaggio.

Alle zone appena descritte, si aggiungono le cosiddette zone neutre di separazione con la funzione appunto di separare per esempio la zona di pre-lavaggio da quella del lavaggio, o la zona di lavaggio da quella di risciacquo onde evitare contaminazioni dell’acqua e sempre per garantire i massimi livelli igienici.

Colged offre un’ampia gamma di lavastoviglie industriali; le sue linee Isy Tech, Pro Tech e Top Tech rappresentano l’impegno che da anni questa azienda impiega nella ricerca tecnologica con l’obiettivo di produrre strumenti di altissima qualità. Le linee Colged sono dotate di prelavaggio, lavaggio, risciacquo multiplo, recuperatore di calore e asciugatura.



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