Il cibo a Barcellona

November 30 2017
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Barcellona tra le tante caratteristiche che possiede, una fra le più importanti è il buon cibo. Certo è, che quando si pensa alla capitale catalana, ma probabilmente alla Spagna in generale, la prima cosa che viene associata al cibo è la paella, mentre quando parliamo di beveraggio la sangria non lascia il posto a nessun altro.

IL CIBO A BARCELLONA

Barcellona tra le tante caratteristiche che possiede, una fra le più importanti è il buon cibo. Certo è, che quando si pensa alla capitale catalana, ma probabilmente alla Spagna in generale, la prima cosa che viene associata al cibo è la paella, mentre quando parliamo di beveraggio la sangria non lascia il posto a nessun altro.

Ma è necessario, andare oltre… a Barcellona infatti tante sono le specialità che si possono assaggiare, dalle più semplici alle più complesse, l’offerta gastronomica a cui potete aspirare è molto più ampia ed è adatta a tutte le tasche e a tutti i gusti.
Quando si arriva a Barcellona, la cosa più conviviale che vi può capitare di fare è “ir de tapas”, ovvero andare in giro assaggiando le tapas. Ma cosa sono queste tapas?
L’origine risale, molto probabilmente, al re Alfonso X, che ordinò che ogni bicchiere venisse accompagnato da un assaggio di cibo per asciugare l’alcool, in modo tale da evitare l’ubriachezza molesta degli assidui frequentatori di bar.
Il significato letterale era che ogni bicchiere venisse “tappato”, (da qui l’origine di tapas dal verbo tapar), da un pezzo di pane, che poi negli anni si è evoluto sempre di più fino ad arrivare ad essere non più un semplice pezzo di pane, ma bensì un insieme di pane, prosciutto, tortilla, olive e ogni altro cibo in circolazione.

Si può paragonare “ir de tapas” degli spagnoli, come l’aperitivo pomeridiano italiano, sempre più diffuso, e che evita di arrivare ad ora di cena molto affamati. Spesso però succede, che gli spagnoli, invece di aspettare l’ora di cena, la anticipano e cenando con le tapas.
Patatas bravas, piattini di jamon y queso, olive, tortilla, pan y tomate… questi sono i più comuni, ma ormai tapa è qualsiasi piattino in porzione ridotta, un assaggio della cucina.
Accompagnati da una caña (birra piccola) o da una cerveza (birra media) oppure da un vino tinto (rosso) o blanco (bianco). 
I locali più famosi dove oltre alle tapas si può assaggiare dell’ottimo cibo sono: il Bormuth, nel Born, il Bilbao Barrià, nel Raval, situato in Plaza de la Catedral, e l’indimenticabile Pinotxo, bar te tapas all’interno del mercato de la Boqueria. Un’altra specialità tipica di questa zona sono i garbanzos, i ceci, famosissimi e squisitissimi.

È quasi scontato dire che le tradizioni sono la cosa più bella di qualsiasi posto, ed è così anche per la cucina, quindi il cibo tradizionale di ogni pese va inevitabilmente assaggiato.
La cucina tradizionale a Barcellona possiamo trovarla in varie zone: nel Born, in calle Vidrieria, La llavor del Origen, famosa per le ricette tradizionali catalane con ingredienti biologici e a Km 0; c’è poi Cal Pep, in plaza de le Olles, storico ristorante conosciuto da diverse generazioni di turisti e non; se poi cercate un posticino più appartato, meno turistico e con un cibo più casalingo, nel Raval, il Romesco fa al caso vostro.
La capitale catalana è forte anche per le specialità di pesce, in pole position ritroviamo Cheriff, nella calle Ginebra, quartiere di Barceloneta. Pesce molto fresco, cotture semplice, paella fatta al momento.
Per concludere il pasto, non bisogna dimenticare un bel dolce tipico, a questo proposito, i churros sono un perfetto esempio. Si tratta di pasta da bignè con forma allungata, ovviamente fritta. Si servono con cioccolata calda e si mangiano per strada, camminando. Li potete trovare anche nelle pasticcerie, i tipici bar spagnoli chiamati “granjas”.
Che dire… Buen provecho!



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