Cos’è un CMS?

November 18 2014
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Per tutti coloro che desiderano cimentarsi nella costruzione di un sito web, un grosso ostacolo è costituito dai tecnicismi, che scoraggiano soprattutto le persone non avvezze ai linguaggi informatici.

Uno dei termini che spaventa di più è anche uno degli strumenti più utili in un progetto di questo genere: il Content Management System. L’installazione automatica di un CMS è in realtà un passaggio fondamentale, soprattutto per quelli che la materia la conoscono poco.

Anzi, si tratta per l’appunto di uno strumento già bell’e pronto, un sito web, che viene in soccorso proprio di chi ha voglia di creare il suo spazio su Internet, cioè un altro sito web. Insomma, un sistema (di gestione dei contenuti) che aiuta a interfacciarsi con la rete, migliore di altri editors, pratico per velocizzare delle operazioni che da soli non riuscireste a fare.

Quando si decide che aspetto devono avere la home page e le altre pagine, grazie al CMS non si deve far altro che inserire testi: esso penserà alle impostazioni e a tutto il resto. Una delle sue funzioni principali, per esempio, è “occuparsi” simultaneamente di tutti gli utenti, che si tratti di administrators (che hanno “poteri” attivi e sono in grado di cambiare le impostazioni) o di redazionali (in grado di inserire articoli o contributi). Si possono seguire anche i visitatori comuni, dandogli la possibilità di registrarsi, di accedere ad aree particolari, di personalizzare qualcosa.

Un’installazione automatica di CMS significa anche disporre di migliaia di templates, ossia di idee grafiche predefinite. In buona parte sono gratuiti, in qualche caso si pagano a prezzi più che ragionevoli. Per fare un restyling, basta cambiarli.

Tra l’altro, si tratta di prodotti di larghissima diffusione e perciò necessariamente sicuri, standardizzati e “ammiccanti” ai motori di ricerca.
I blog hanno meno esigenze, quindi per questo esistono sistemi specifici, come WordPress, i cui apporti (plugin) stanno aumentando talmente che anche i suoi livelli di “malleabilità” sono cresciuti, al punto che forse da qui nascerà addirittura qualche nuovo social network. In alternativa, i CMS più noti sono Joomla!, perfetto per i dilettanti, e Drupal, che presuppone delle nozioni in più.



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Tonya Puleo
SEO specialist e Webmarketer - DadoNet snc
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