Come migliorare le performance di un e-commerce

November 30 2021
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Migliorare le performance di un e-commerce significa analizzare i dati in modo oggettivo...

Migliorare le performance di un e-commerce significa analizzare i dati in modo oggettivo. Infatti, se ci lascia guidare solamente dalle sensazioni, non è possibile ottenere risultati soddisfacenti.

In particolare, è necessario prestare attenzione ai dati di conversione, che si riferiscono alla percentuale di utenti che eseguono una certa azione su un sito web (in questo caso, indicano i visitatori dell’e-commerce che effettuano un acquisto). In parole povere, oggigiorno per ottenere il massimo dal proprio e-commerce, è fondamentale un costante miglioramento dello stesso, in caso contrario, si corre il rischio di essere tagliati fuori dalla concorrenza.

Se non si è esperti del settore, è bene non improvvisare e di affidarsi a mani esperte come quelle di  Aritmetika, in caso contrario si corre il rischio di ottenere l’effetto opposto, ovvero peggiorare il proprio e-commerce.

Il tasso di conversione

Come già detto, questo termine indica una percentuale di persone che compiono una certa operazione. Tuttavia, per analizzare il tasso di conversione bisogna, in primo luogo, definire gli obiettivi aziendali, che possono essere, ad esempio, l’aumento delle vendite di un determinato articolo, ma anche la semplice richiesta di informazioni o preventivi mediante il form online.

Secondo le statistiche, i tassi di conversione medi degli e-commerce oscillano tra l’1% ed un massimo del 3%, tuttavia sono dati variabili, che si differenziano a seconda del settore di vendita, del Paese nonché dall’user experience dell’utente sul dispositivo utilizzato. Ovviamente, se il sito web è lento, difficile da utilizzare, dispersivo, ecc., il visitatore sarà poco invogliato a permanere.

Bisogna, comunque, distinguere tra micro conversioni e macro conversioni. Le prime, indicano tutte le azioni intermedie, quelle effettuate prima di raggiungere l’azione finale (ovvero l’acquisto), come l’iscrizione alla newsletter. Invece, l’obiettivo finale è rappresentato dalle macro conversioni.

Ma come è possibile aumentare il tasso di conversione? Bisogna, come prima cosa, analizzare i dati di Google Analytics. Da ciò, è possibile controllare le modalità di interazione dei diversi utenti nell’e-commerce, i prodotti più visualizzati, le sezioni del sito maggiormente visitate, ecc. Ad esempio, constatare che i clienti abbandonano il carrello dopo aver aggiunto prodotti al suo interno, fa comprendere che le spese di spedizioni potrebbero essere troppo elevate, o che bisogna raggiungere una cifra particolarmente esosa per azzerarle.

Rendi più semplice la navigazione da mobile

Un trucco decisamente importante per migliorare l’efficienza del proprio e-commerce è semplificare la navigazione web da mobile. Non è un mistero, infatti, che sempre più persone utilizzano la connessione tramite dispositivi mobile rispetto ai classici pc.

In poche parole, è consigliabile dirigere il traffico verso le pagine dei prodotti anziché sulla homepage. Questo garantirà un maggior tempo di permanenza sul proprio e-commerce e, di conseguenza, le conversioni.

Migliora la grafica dell’e-commerce

Un altro aspetto importante da prendere in considerazione se si vuol migliorare il proprio e-commerce è la grafica di quest’ultimo.

È fondamentale garantire una semplificazione della struttura. Un percorso più chiaro, infatti, permetterà una navigazione più semplice Lo scopo è quello di permettere ai clienti di non perdersi e di trovare immediatamente quello che stanno cercando.

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