TextureCan è una risorsa che ti consiglio di esplorare se lavori con grafica 3D, rendering, videogiochi o visualizzazioni architettoniche e hai bisogno di texture PBR gratuite da utilizzare nei tuoi progetti. Il sito si presenta come una vera e propria libreria di materiali digitali e, al momento della mia verifica, continua a essere attivo e aggiornato con nuovi contenuti.
La sezione principale raccoglie texture suddivise per tipologia: trovi materiali dedicati a mattoni, cemento, tessuti, terreno, marmo, metallo, carta, piante, plastica, rocce, piastrelle e legno, oltre a una categoria per i materiali che non rientrano nelle classificazioni principali. È presente anche un motore di ricerca interno, utile quando hai già in mente il materiale che ti serve.
Il punto di forza di TextureCan è che non mette a disposizione soltanto una normale immagine da applicare a una superficie. I materiali sono pensati per un workflow PBR (Physically Based Rendering) e i pacchetti possono comprendere diverse mappe, come Base Color/Diffuse, Normal, Roughness, Displacement, Ambient Occlusion e, quando necessario, Metallic. Questo li rende adatti a software e ambienti 3D come Blender, Maya, 3ds Max, Cinema 4D, Unity e Unreal Engine. Per diversi materiali vengono inoltre messi a disposizione file SBSAR, attraverso i quali puoi intervenire sui parametri della texture nei software compatibili, modificando ad esempio colori, rugosità, usura, sporco e altri dettagli del materiale.
Accanto alle texture trovi anche una sezione dedicata ai modelli 3D gratuiti. I download possono comprendere file Blender, FBX e glTF, immagini di anteprima e texture ad alta risoluzione; per alcuni modelli sono disponibili anche differenti livelli di dettaglio (LOD), caratteristica utile soprattutto nello sviluppo di videogiochi e nelle applicazioni 3D in tempo reale.
L’aspetto più interessante riguarda la licenza. Secondo le condizioni pubblicate direttamente da TextureCan, texture, elementi grafici e fotografie sono distribuiti con licenza Creative Commons CC0 1.0 Universal. Puoi quindi utilizzarli gratuitamente anche per finalità commerciali e non è obbligatorio citare TextureCan. Il sito permette inoltre di includere le texture all’interno dei propri progetti e asset 3D. Rimane naturalmente a tuo carico verificare eventuali marchi, loghi o altri elementi protetti da copyright che dovessero comparire nei materiali utilizzati.
Non siamo quindi davanti al classico servizio freemium che offre una piccola selezione gratuita per spingerti verso un abbonamento: TextureCan dichiara esplicitamente che le proprie texture sono gratuite. È una caratteristica che rende il sito particolarmente interessante quando vuoi costruirti una libreria di materiali PBR senza dover acquistare singoli asset o sottoscrivere un piano mensile.
L’interfaccia è piuttosto essenziale e privilegia la consultazione del catalogo rispetto a funzioni più elaborate. Puoi navigare direttamente nelle categorie oppure partire dalle texture più recenti; ogni materiale è accompagnato da una descrizione che ne suggerisce caratteristiche e possibili utilizzi. La quantità di pagine disponibili nel catalogo rende TextureCan soprattutto una risorsa da tenere tra i preferiti e consultare quando serve un materiale specifico.

