RECENSIONE

Editor Markdown completo da utilizzare direttamente nel browser

StackEdit

StackEdit è un editor Markdown online e open source che puoi utilizzare direttamente dal browser per scrivere e formattare documenti senza installare programmi sul computer. L’interfaccia è pensata soprattutto per chi lavora abitualmente con Markdown, ma rimane abbastanza accessibile anche se non conosci a memoria tutta la sintassi, grazie ai pulsanti e alle scorciatoie per la formattazione basati su PageDown, l’editor utilizzato anche nell’ecosistema Stack Overflow.

Una delle caratteristiche che apprezzo maggiormente è la visualizzazione in tempo reale del risultato. Puoi lavorare sul testo Markdown e contemporaneamente controllare come apparirà il documento formattato. La funzione Scroll Sync mantiene inoltre sincronizzato lo scorrimento dell’area di scrittura con quello dell’anteprima, una comodità non trascurabile quando si lavora con documenti piuttosto lunghi.

StackEdit non si limita comunque alla semplice scrittura. Supporta diverse varianti di Markdown, tra cui Markdown Extra, GitHub Flavored Markdown (GFM) e CommonMark, e permette di gestire contenuti più complessi come espressioni matematiche LaTeX, diagrammi UML e diagrammi di flusso, partiture musicali attraverso la notazione ABC ed emoji. Per questo lo trovo particolarmente interessante anche per documentazione tecnica, appunti di programmazione, manuali, README e testi scientifici.

Interessanti anche le possibilità di integrazione con servizi esterni. Il sito dichiara la possibilità di sincronizzare i file con Google Drive, Dropbox e GitHub e di pubblicare i contenuti verso Blogger, WordPress e Zendesk. I documenti possono essere gestiti in Markdown o HTML e sono previste anche possibilità di formattazione dell’output tramite template Handlebars.

Sono presenti inoltre funzioni per il lavoro collaborativo: puoi condividere workspace e lavorare sugli stessi file con altre persone; StackEdit dispone di un sistema per unire le modifiche quando più collaboratori intervengono contemporaneamente sullo stesso documento. Puoi anche inserire commenti nel testo e mantenere all’interno dei file le discussioni tra collaboratori.

Un altro aspetto utile è la possibilità di continuare a scrivere offline. StackEdit è infatti progettato per funzionare anche quando la connessione non è disponibile, avvicinandosi sotto questo aspetto a un’applicazione installata sul computer.

Per quanto riguarda la gratuità, al momento della mia verifica StackEdit risulta un progetto gratuito e open source, distribuito con licenza Apache; il codice sorgente è pubblicamente disponibile su GitHub. Non ho trovato sul sito ufficiale una struttura commerciale con piani Free, Pro o Premium né specifici limiti di utilizzo associati a un piano gratuito. Va però tenuto presente che alcune funzioni dipendono da servizi esterni, come Google Drive, Dropbox, GitHub, WordPress o Zendesk: in questi casi possono essere necessari i relativi account e valgono naturalmente condizioni e limitazioni stabilite da quei servizi.

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