file.kiwi è un servizio online per trasferire e condividere file, particolarmente interessante quando hai a che fare con contenuti molto pesanti. La caratteristica che lo distingue da molti servizi simili è che la versione gratuita non impone un limite prestabilito alla dimensione del singolo file: il sito cita esplicitamente anche trasferimenti da 10, 100 o 500 GB. Nella pratica, naturalmente, quello che riesci effettivamente a trasferire dipende dal browser, dal dispositivo, dalla memoria disponibile e dalla qualità della connessione.
Per un utilizzo occasionale puoi iniziare direttamente dal browser, senza creare un account e senza installare programmi. Selezioni i file da inviare e file.kiwi crea una Web Folder, cioè una cartella online dotata di un proprio link che puoi passare ai destinatari. Il servizio non mostra pubblicità e supporta anche la ripresa di upload e download interrotti, una funzione particolarmente utile proprio quando stai trasferendo parecchi gigabyte.
Le Web Folder non servono soltanto per consegnare un singolo file. Puoi utilizzarle per condividere più elementi insieme e, nelle modalità previste dal servizio, anche come spazio attraverso il quale altre persone possono caricare materiale. Diventa quindi possibile utilizzare file.kiwi come una sorta di casella di raccolta: condividi il link e chiedi agli altri di depositarvi i file, evitando di ricevere allegati via email. Per alcune tipologie di cartella e per una gestione più precisa dei permessi di lettura e scrittura è però necessario registrarsi.
Un aspetto a cui file.kiwi dedica particolare attenzione è la protezione dei contenuti. File e nomi dei file vengono cifrati direttamente nel browser tramite AES-GCM a 128 bit prima dell’upload. La chiave necessaria alla decifratura rimane all’interno del link di condivisione e non viene inviata al server; di conseguenza è importante conservare e trasmettere il link completo.
Il piano gratuito Web Folder Basic ha però limitazioni importanti da conoscere. I file non vengono conservati indefinitamente: vengono eliminati automaticamente 90 ore dopo il caricamento. Inoltre il periodo durante il quale possono essere scaricati gratuitamente varia in funzione della loro dimensione: al momento della verifica è di 48 ore per file inferiori a 10 GB, 12 ore per file da 10 a meno di 20 GB e 6 ore per file da 20 GB in su. Una volta terminato questo periodo, per scaricare un file non ancora eliminato è necessario ricorrere alle opzioni a pagamento previste dal servizio.
C’è anche un limite sul numero dei download: una Web Folder Basic senza password permette fino a 3 download completati per file. Secondo la documentazione ufficiale, impostando una password questo limite sul numero dei download viene rimosso. La cartella Basic viene inoltre cancellata dopo 30 giorni di inattività. Sono dettagli da tenere presenti: l’assenza di un limite dichiarato alla dimensione dei file non significa quindi che l’intero servizio sia privo di restrizioni.
Per chi ha necessità più continuative esiste Web Folder+, soluzione a pagamento basata su capacità prepagata in Upload-GB. Le cartelle Plus sono permanenti e i nuovi file rimangono inizialmente disponibili per sette giorni; la durata può essere prolungata a intervalli di sette giorni consumando ulteriore capacità.
Trovo file.kiwi soprattutto adatto al trasferimento temporaneo di file molto grandi, quando i limiti degli allegati email o di altri servizi di condivisione diventano un problema. Puoi usarlo completamente dal browser anche su dispositivi mobili, sebbene il sito stesso avverta che smartphone e tablet possono incontrare maggiori difficoltà nella gestione di file particolarmente pesanti. Sono disponibili anche strumenti aggiuntivi, tra cui applicazione Windows, estensione Chrome e strumenti da riga di comando, ma il normale trasferimento non richiede l’installazione di software.
