Botulismo: tossina botulinica

Il consumo di alimenti nei quali è presente la tossina botulinica del clostridium botulinum sfocia nella patologia definita botulismo. I sintomi tipici dovuti a questa malattia, sono diplopia e/o visione offuscata, palpebre cadenti e stato confusionale nel linguaggio. Questo può trasformarsi in difficoltà di deglutizione e debolezza muscolare.
del 09/03/22 -

Il consumo di alimenti nei quali è presente la tossina botulinica del clostridium botulinum sfocia nella patologia definita botulismo.

I sintomi tipici dovuti a questa malattia, sono diplopia e/o visione offuscata, palpebre cadenti e stato confusionale nel linguaggio. Questo può trasformarsi in difficoltà di deglutizione e debolezza muscolare.

Questi sintomi sono causati dalla paralisi muscolare causata dalla tossina botulinica. I sintomi non trattati progrediranno verso la paralisi delle braccia, gambe e dei muscoli dell’apparato cardio respiratorio.

L’insufficienza respiratoria di solito provoca la morte negli individui non trattati. I sintomi di solito iniziano da 12 a 36 ore dopo aver consumato alimenti contenenti la tossina, ma in rari casi i sintomi possono comparire fino a 6 ore o fino a 2 settimane dopo il loro consumo. La maggior parte delle persone guarisce dal botulismo, ma il periodo di recupero può richiedere diversi mesi. In rari casi, le persone muoiono, in caso di assenza di trattamento.

Esistono varie tipologie di botulismo:

Origine alimentare derivante dall’ingestione di tossina botulinica presente negli alimenti. La tossina può essere trovata negli alimenti che non sono stati adeguatamente cucinati, trasformati, manipolati o inscatolati ed è spesso presente negli alimenti in scatola, come verdure, carne e prodotti ittici;
Infantile si verifica quando i bambini, di età inferiore ai 12 mesi, ingeriscono spore di C. botulinum , che poi germinano e producono la tossina botulinica nell’intestino;
Da ferita, si verifica quando il patogeno ambientale infetta una ferita e produce la tossina, che viene poi trasportata attraverso il flusso sanguigno;
Tossiemia intestinale degli adulti, molto simile a quella infantile;
Iatrogeno dovuto da sovradosaggio accidentale durante pratiche estetiche e di chirurgia.



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