Clipy è un servizio online nato nel 2024 che permette di registrare lo schermo del computer e condividere il risultato tramite un link, senza dover installare software se scegli di utilizzare la versione web. Oltre all’applicazione online, sono disponibili anche un’estensione per Google Chrome e un’app nativa per macOS, pensate per chi registra lo schermo con maggiore frequenza. Il progetto si propone come alternativa gratuita ai più noti servizi di screen recording, puntando su un flusso di utilizzo molto semplice e privo delle limitazioni che spesso caratterizzano i piani free della concorrenza.
Per iniziare è sufficiente scegliere se registrare l’intero schermo, una finestra oppure una singola scheda del browser. Al termine della registrazione il video viene caricato automaticamente e viene generato un link condivisibile che puoi inviare immediatamente a colleghi, clienti o amici. Chi riceve il collegamento può visualizzare il filmato direttamente dal browser senza dover creare un account.
Uno degli aspetti più interessanti di Clipy è che il piano gratuito non impone limiti di durata alle registrazioni e non applica watermark ai video esportati. È inoltre possibile registrare in alta definizione, fino alla risoluzione 4K quando supportata dal browser o dall’applicazione, acquisendo anche il microfono e l’audio di sistema. Le registrazioni vengono salvate come link non indicizzati, quindi risultano accessibili soltanto a chi è in possesso dell’URL, e possono essere eliminate in qualsiasi momento dal proprietario.
Negli ultimi mesi il servizio ha introdotto anche funzionalità orientate all’intelligenza artificiale. Ogni registrazione può essere accompagnata da una trascrizione automatica, un riepilogo e metadati strutturati che consentono ad assistenti AI compatibili, come Claude Code, Cursor o Codex, di comprendere il contenuto del video senza doverlo analizzare manualmente. Si tratta di caratteristiche particolarmente interessanti per sviluppatori, team di supporto e chi utilizza agenti AI durante il proprio lavoro, anche se rappresentano un utilizzo più specialistico rispetto alla semplice registrazione dello schermo.
Tra gli strumenti aggiuntivi è disponibile anche un servizio gratuito per condividere file fino a 2 GB tramite link pubblico oppure riservato a destinatari specifici. In questo caso è però presente una limitazione importante: i file vengono eliminati automaticamente dopo 48 ore, quindi il servizio è pensato per la condivisione temporanea e non come archivio permanente.
Dal punto di vista delle limitazioni, il servizio richiede l’accesso con un account Google per salvare e gestire le registrazioni nella propria libreria personale, mentre i file condivisi sono ospitati sui server di Clipy. Inoltre alcune funzionalità più avanzate dedicate all’integrazione con gli agenti AI richiedono configurazioni specifiche e sono rivolte soprattutto agli utenti più esperti. Per il semplice utilizzo come registratore dello schermo, invece, il piano gratuito rimane completo e include le funzioni principali senza limiti di durata o marchi applicati ai video.

