Il coraggio di lavorare con l'OpenSource

di Vincenzo Ciaglia

Diciamo subito che dell'OpenSource, del software libero e dell'intero mondo GNU/Linux se ne sente parlare in ogni dove: riviste specializzate, televisioni, radio e quant'altro. Ma la domanda nasce spontanea: chi ha il coraggio di affidare il proprio lavoro interamente al software OpenSource?

Il coraggio di lavorare con l'OpenSource

Diciamo subito che dell'OpenSource, del software libero e dell'intero mondo GNU/Linux se ne sente parlare in ogni dove: riviste specializzate, televisioni, radio e quant'altro. Ma la domanda nasce spontanea, tanto per parafrasare il famoso Lubrano: chi ha il coraggio di affidare il proprio lavoro interamente al software OpenSource? Quale azienda investirebbe sulla potenza, dichiarata aggiungo, di GNU/Linux? Bhe... poche aziende, troppo poche. Ma le cose stanno cambiando, fortunatamente. Quando si parla di servers, ad esempio, la mente accosta il concetto direttamente al dominio incontrastato, nel campo, di Apache e del suo potente webserver. Attualmente Apache WebServer occupa oltre il 70% dell'intero mercato. Seguono a ruota altre soluzioni come l'IIS di Microsoft. Ebbene, ma perchè un software spudoratamente "open source e libero" riesce a dominare il mercato in confronto degli stessi software, utilizzati per gli identici scopi ossia come web server, di grandissime e consolidate aziende? Perchè GNU/Linux riesce ogni giorno che passa a convincere sempre più utenti a passare dalla sua parte? E per quale motivo GNU/Linux ancora non stà dominando la scena come lo ha fatto, e forse ancora lo sta' facendo, la Microsoft con il suo Windows? Tanti sono i motivi e tante le risposte. Cercherò di rispondere, esprimendo anche personali opinioni a riguardo, a tutti questi quesiti.


1) "perchè un software spudoratamente "open source e libero" riesce a dominare il mercato in confronto degli stessi software di grandissime e consolidate aziende?"

La risposta è data sicuramente dal fatto che le grandi aziende vedono nel prodotto dell'Apache Group un connubio di sicurezza e affidabilità senza tralasciare il fatto che l'immenso numero di sviluppatori che ci lavora sopra, da ogni parte del mondo e con formazioni differenti, riesca in qualche modo a convincere più di qualsiasi altro prodotto su cui ci lavorano al massimo 10/15 persone. Il fatto di avere questo approccio "comune" rende il software OpenSource anche più sicuro di qualsiasi altro. Un altro motivo è dovuto al fatto che OpenSource venga accostato a "Codice Aperto". Questo è perfettamente quello di cui hanno bisogno le grandi aziende.

Spendere poco e raggiungere il massimo. Con la prima espressione, spendere poco, intendo dire che bastano poche centinaia di euro per comprare un prodotto commerciale basato su GNU/Linux che soddisfi le esigenze della propria azienda, zero nel caso si scelga di usufruire di una delle tante distribuzioni liberamente scaricabili dalla rete. Con la seconda, raggiungere il massimo, mi riferisco al fatto che solo con il "codice aperto" si può realmente raggiungere il massimo. Ebbene si! Pensate all'immenso vantaggio derivante dall'avere a disposizione, in una grande azienda, dei codici sorgenti dei proprio applicativi. Significa modificare a proprio piacimento quel tipo di applicazione, in base alle proprie, e dell'intera azienda, esigenze.

2) Perchè GNU/Linux riesce ogni giorno che passa a convincere sempre più utenti a passare dalla sua parte?

Disponendo di grandi gruppi di sviluppo, i principali progetti OpenSource tendono sempre più ad evolversi e a migliorare organicamente e velocemente. Questo a differenza di altre grandi compagnie che si occupano di distribuire sistemi operativi. Tutti i miglioramenti apportati ad una determinata applicazione la rendono, all'occhio dell'utente, interessante e sicuramente "da provare". E' proprio questo, a mio parere, che avvicina chiunque a provare GNU/Linux e i suoi software liberi.

3) E per quale motivo GNU/Linux ancora non stà dominando la scena come lo ha fatto, e forse ancora lo sta' facendo, la Microsoft con il suo Windows?

Come cita il titolo di questo focus, forse quest'unica pecca, purtroppo abbastanza triste, è dovuta alla mancanza di "coraggio" da parte di tutte (e questa volte non parlo di entità uniche) le grandi compagnie che operano sul mercato globale. Il discorso è sempre lo stesso. Perchè utilizzare software che non fornisce nessuna assistenza (per assistenza intendo quella telefonica o a domicilio della casa produttrice) ? Perchè affidarsi ad un sistema operativo che non ha dietro una consolidata a potente società? Purtroppo a questo punto non c'è molto da fare ... la scelta è individuale, possiamo solo dire che bisogna dare ad un progetto veramente valido, quale è GNU/Linux, la possibilità di entrare nella vostra azienda/scuola/casa. Coraggio e determinazione, il pinguino non uscirà più dalle vostre porte.

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AUTORE DEL TESTO
Vincenzo Ciaglia
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Pubblicato il: 03/06/2005