Le prime cause di stress al rientro dalle vacanze

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Per 1 italiano su 3 l’incubo peggiore al rientro dalle ferie sono i rumori molesti che rovinano la quiete domestica, a svelarlo è una survey di Casa.it.

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Al momento del rientro dalle ferie, il relax estivo cede il passo ai pensieri della vita di sempre. Ma cosa turba davvero gli italiani quando abbandonano le tanto desiderate località vacanziere?
Una survey di Casa.it, rivela che l’incubo peggiore di 1 italiano su 3, accanto al dispotico capo e alla quotidianità cittadina, sono i rumori domestici.

Secondo l’indagine di Casa.it, vicinato chiassoso e disturbi provenienti dalla strada risultano essere tra le prime fonti di stress post-vacanze.

In cima, infatti, ai rumori domestici più irritanti c’è l’acqua corrente di vasche e docce dei condomini del piano di sopra: ben il 65% degli italiani la indica infatti come il fastidio più grande.

L’intramontabile “tutto volume” di TV e radio viene indicato dal 59%, ritenuto estremamente fastidioso soprattutto nella stagione estiva quando si tengono le finestre aperte, a pari merito con le esibizioni musicali di chi si improvvisa suonatore dei più improbabili strumenti.

Il camion per il ritiro dell’immondizia disturba il sonno del 51% degli italiani, mentre non potevano mancare tra i rumori che più rovinano la quiete domestica le discussioni dei vicini (49%).

E’ al quinto posto che si iniziano a trovare le prime differenze tra donne e uomini.
Il gentil sesso (45%), infatti, non sopporta il frastuono prodotto da trapani e martelli durante le attività di bricolage dei vicini, mentre non sembrano curarsi dei pianti dei bambini che al contrario indispongono gli uomini (41%).

La sesta posizione, invece, è occupata dal sempre sgradevole rumore di tacchi e zoccoli (37%).

Infine, tra i rumori più insoliti citati dagli utenti del portale ci sono il canto di canarini, pappagalli e uccelli esotici, le urla dei venditori ambulanti e le note stonate di aspiranti tenori.

“I dati emersi dalla survey ci mostrano come spesso non viviamo la casa come un rifugio rilassante dove trovare quiete e tranquillità, ma al contrario come primo luogo di stress,” ha commentato Daniele Mancini, Amministratore Delegato di Casa.it. “Gli Italiani sono sempre più sensibili ai rumori molesti in casa, analizzando, infatti, le richieste al nostro portale abbiamo notato un incremento pari a circa il 15% rispetto allo scorso anno nella domanda di soluzioni abitative con particolare attenzione agli immobili di nuova costruzione dotati di isolamento termoacustico. Questa tendenza si registra soprattutto al Nord, mentre al Sud si preferisce risolvere il problema scegliendo soluzioni abitative dotate di doppi vetri.”

Pubblicato il 29/08/2019