Il Mandraccio: alla scoperta del porto di Genova

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La Superba o la Dominante dei mari: quella di Genova è una storia antica e gloriosa. Da un piccolo porto, formatosi quasi per casualità, il Mandraccio, è nata una delle più potenti Repubbliche marinare della nostra penisola. Ancora oggi questo grandioso passato è riconoscibile nella sua Lanterna e in un porto ancora vivo e vegeto.

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La città di Genova si sviluppa lungo una fascia costiera su un emiciclo collinare compresa tra la collina di San Benigno e il colle di Carignano. Quello di Genova è il principale porto italiano e uno dei maggiori porti europei. La sua posizione strategica, lo ha reso estremamente attivo e trafficato fin dall’antichità.

La città è famosa per la sua arte e la sua cultura e deve la sua poliedricità soprattutto al suo porto che da sempre l’ha resa il centro di importanti scambi commerciali e culturali.

È attivo fin dal V secolo, quando era ancora denominato Mandraccio e costituisce da sempre un importante snodo commerciale per tutto il Mediterraneo grazie alla sua posizione strategica tra Mediterraneo e Nord. La conformazione del porto è dovuta a un’alluvione formata dalle bocche del Rodano, che tra l’altro, si dice che diede origine anche a Marsiglia, altra importante città marittima europea. Questa conformazione originaria è quella che costituisce il cuore dello scalo di oggi e cioè il cosiddetto “porto antico”.

Sebbene l’origine si faccia risalire al V secolo, si ha notizia delle prime attrezzature portuali a partire dall’anno Mille; ma è agli albori del decimo secolo che la città, distrutta dai saraceni, riprende vita: nel 1200, con la vittoria su Pisa e Venezia, la repubblica di Genova, anche detta la Superba, vive il suo periodo di massimo splendore, dominando di fatto il Mediterraneo e il Mar Nero e diventando lo snodo commerciale che conosciamo oggi.

Il simbolo che caratterizza di più il porto di Genova è la Lanterna. Costruita nel ‘300, si trova sulla collina di San Benigno ed è il principale faro del porto. Si dice che dopo la costruzione della Lanterna, il suo architetto fu buttato giù dalla torre affinché non potesse più riprodurre una struttura come quella.

Il porto di Genova è ancora molto attivo e ben collegato con il resto della penisola, oltre che con le isole, Sicilia, Sardegna e quelle minori. È possibile, infatti, raggiungere in traghetto città come Cagliari, ma anche Palermo, Marsala, Trapani o Messina. Per maggiori informazioni, clicca qui.

Pubblicato il 23/12/2013
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