DESCRIZIONE:
L'art. 2, comma 229, legge n. 191 del 23 dicembre 2009 (Finanziaria 2010) ha reintrodotto la possibilità di rivalutare il costo fiscalmente riconosciuto delle partecipazioni non quotate e dei terreni agricoli ed edificabili. Tale opzione permette di affievolire o annullare la plusvalenza che altrimenti verrebbe conseguita quale reddito diverso ai sensi dell'art. 67 del t.u.i.r.. L'utilità permette di calcolare il risparmio di imposta conseguito optando per la rivalutazione.