I Segreti dei Motori di Ricerca
Capitolo 3: I principali fattori "Off page" ed un'ottimizzazione "corretta"
Lezione 8
Come aumentare la link popularity in maniera intelligente
Come abbiamo visto, la link popularity di una
pagine è strettamente legata al suo pagerank,
quindi è fondamentale fare di tutto per aumentarla (in maniera
sapiente e ragionata e progressiva).
Ricordiamo che la link popularity misura
quanti sono i link esterni che puntano a una pagina in questione
(non al sito tutto).
E’ ovvio che non conta tanto (o soltanto) il numero di link che
puntano al sito quanto piuttosto la loro qualità.
Essere linkati dalle directory di Dmoz, di Virgilio e di Yahoo e certamente
importantissimo per un qualsiasi sito e si può trasformare in una
grand link popularity e anche in un aumento di pagerank.
Il modo migliore per aumentare la link popularity
di un sito non è certo quello di ‘comprare’ dei link
da altri siti (anche se rimane sempre una possibilità)
e questo per diversi motivi, così come non è quello di costruire
network di link artificiali (come abbiamo visto nella scorsa lezione).
1) in primo luogo, difficilmente chi vende link
ha una gestione seria del proprio business online
(ci sono ovviamente le eccezioni), dal momento che cerca di avere dei
ricavi con un sistema che è trasversale e quindi sicuramente non
attinente con il proprio business (spesso del tutto assente); essendo
quindi il business assente è difficile che questo sito possa avere
una vera forza e una vera importanza agli occhi dei motori di ricerca.
2) In secondo luogo, è difficile che il
pricing sia corretto.
Un pricing corretto presuppone un mercato aperto e libero e soprattutto
conosciuto e pubblico.
Nella compravendita dei link questa dimensione di pubblicità è
spesso assente o scarsa e quindi la trattativa può essere sballata
sin dall’inizio.
3) I parametri con i quali si decide il pricing
di un link sono fondamentalmente il pagerank.
E’ però bene ricordare che questi parametri (tranne in casi
di banning immediato), nella loro dimensione visibile a tutti (quindi,
per esempio, a barra verde del pagerank di google) non sono affatto in
linea con la loro dimensione reale.
Per esempio, comprare un link dalla pagina di un sito che ha pagerank
7 può costare molto, mentre il link reale di quella pagina potrebbe
essere della metà o di meno della metà.
Ovviamente può anche valere l’inverso e quindi in quel caso
a rimetterci sarebbe chi vende il link e non chi lo acquista. (ricordiamo
poi che si parla sempre di ‘vendita’, mentre di fatto i link
si ‘affittano’, normalmente di mese in mese).
Il modo migliore per aumentare la link popularity
è invece – sempre seguendo quello che è il nostro
consiglio di base, ovverosia di ‘comportarsi’ come se i motori
di ricerca non esistessero, - quello di ‘fare in modo’
che il nostro sito attragga ‘naturalmente’ i link da altri
siti e questo proprio perché l’interlinking è
sempre stato (prima dell’avvento di Google) uno dei modi più
naturali per ricevere e dare traffico, tra webmaster e proprietari di
siti che si stimano e che ritengono un link esterno e interno un valore
aggiunto per il proprio sito.
Uno dei problemi ‘tipici’ in questi casi
è quello dei siti concorrenti. Non è detto che due siti
che si stimino non siano concorrenti (anzi, è proprio vero il contrario).
Il consiglio è quindi quello di cercare degli accordi non
solo di puro linking ma anche finalizzati a
partnership più strutturali e più durature, e questo
può essere fatto fra siti che trattano del medesimo argomento magari
da due punti di vista differenti (per esempio, un sito che tratta di golf
da un punto di vista sportivo con un sito che invece vende al dettaglio
mazze e palline da golf).
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