I Segreti dei Motori di Ricerca
Capitolo 4: Il ritorno ai fattori on page;
L'utilizzo di RSS, dei blog ed un sapiente utilizzo delle sinonimie
Lezione 3
L'mportanza delle sinonimie e degli ‘insiemi di contesto’ (parte
2)
Che cosa significa il fatto che i motori di ricerca hanno ancora
un approccio lessicale e non semantico?
Questa situazione è destinata a cambiare?
Sono tante le avvisaglie che i motori di ricerca
leader al mondo stanno già lavorando su questo tema e
non è quindi improbabile che già adesso buona parte delle
SERP siano influenzate da parametri che sino a poco tempo fa non erano
nemmeno presi in considerazione.
Abbiamo infatti già detto che i contenuti (e quindi: i fattori
on-page) sono e saranno un fattore sempre più importante
per ottimizzare un sito web.
Non basta quindi aggiornare i contenuti costantemente (come spesso leggiamo
in articoli on-line od off-line) e non è nemmeno
sufficiente utilizzare i feed rss o i blog per rendere più
‘attraente’ un sito agli ‘occhi’ di un motore
di ricerca (per quanto, come abbiamo visto, questo sia caldamente consigliabile).
Non è nostra intenzione analizzare qui quali possono essere le
modalità che permetteranno a un motore di ricerca di superare la
fase ‘lessicale ‘ (le parole contenute in una pagina web)
per passare a quella semantica (dove contanto gli ‘argomenti’
e i ‘contesti’); probabilmente verranno utilizzate tecniche
di LSI (Latent Semantic Indexing) e LSA (Latent Semantic
Analysis) o, senza essere così specifici, tecniche di IR (Information
Retrieval), quello che più ci importa è quello di
capire come è possibile sfruttare questo nuovo
trend dei motori di ricerca, preparandosi magari prima che effettivamente
diventi operativo (pare che Google e Msn Search siano i motori di ricerca
più ‘avanti’ in questo senso).
I motori di ricerca tratteranno le parole-chiave
(le parole) contenute nelle pagine web come appartenenti a ‘gruppi
semantici’; questo che cosa significa?
Che se in una pagina appare il termine ‘rastrelli’ e appare
anche il termine ‘giardinaggio’, questa pagina sarà
posizionata molto meglio di una pagina che non contenga la parola ‘giardinaggio’
(qualora la query del searcher sia riconosciuta come indirizzata
a trovare rastrelli come prodotti di giardinaggio e non per esempio a
cercare il cognome di una persona).
Nella redazione dei contenuti del sito sarà
quindi necessario inserire non tanto ripetizioni dello stesso termine
(la keyword density sarà sempre meno importante), ma piuttosto
dei termini che possano rinforzare la ‘semanticità’
delle keyword principali (come nell’esempio succitato dei rastrelli),
rafforzando appunto quegli ‘insiemi di contesto’ che
saranno sempre più riconosciuti dai motori di ricerca grazie alle
nuove tecnologie di ranking dei siti stessi.
« Lezione precedente
| Indice degli argomenti »
|