I Segreti dei Motori di Ricerca
Capitolo 4: Il ritorno ai fattori on page;
L'utilizzo di RSS, dei blog ed un sapiente utilizzo delle sinonimie
Lezione 1
Il ritorno dell’importanza dei contenuti; e dei contenuti aggiornati (i
blog)
In questa lezione cercheremo allora di analizzare l'utilità
e l'efficacia dei blog come strumenti di indicizzazione piuttosto, non
concentrandoci tanto sul loro fenomeno ‘sociale’ e ‘giornalistico’,
quanto piuttosto cercando di mostrare il perché i blog siano indicizzati
molto bene nei motori di ricerca.
A nostro parere i motivi sono molti, ma possiamo riassumerli in questi:
1) Per prima cosa, i blog sono ‘pieni di contenuti’;
ai motori di ricerca ‘piacciono’ i contenuti.
2) In secondo luogo, i blog sono (nella maggior parte
dei casi) aggiornati spessissimo (di solito, quotidianamente)
e i motori di ricerca ‘apprezzano’ molto i siti aggiornati
in quanto gli consentono di aggiornare a loro volta le proprie pagine.
3) I blog sono linkati da altri blog, o comunque da altri
siti (secondo la pratica molto diffusa dei ‘blogroll’)
4) Questi link sono tutti ‘naturali’, nel
senso che seguono un processo di crescita naturale, che contengono nomi
dei link generalmente differenti e che provengono da siti ospitati su
server differenti, appartenenti a diversi proprietari etc (secondo le
indicazioni che abbiamo dato in merito all’artificial linking
in una precedente lezione).
L a maggior parte delle piattaforme che ospitano blog permette infatti
a qualsiasi utente di inserire i propri commenti e di partecipare attivamente
all'attività editoriale del blog stesso; i blog quindi consentono
quell'interazione che è invece totalmente assente dai classici
portali (verticali o generalisti) dove la fruizione dei contenuti del
sito avviene in maniera pressochè identica a quella di qualsiasi
mass medium tradizionale.
Questa breve analisi significa dunque due cose:
1) Prima di tutto, bisogna fare in modo che i propri siti abbiano le stesse
‘caratteristiche’ dei blog (dinamicità, ricchezza di
contenuti, etc.
2) Inoltre è sempre una buona cosa inserire un blog nel proprio
sito (qualora non strida troppo con la natura dello stesso); in questo
modo non sarà affatto necessario adoperarsi affinché il
sito stesso sia ‘come un blog’ e sarà possibile essere
indicizzati facilmente con il blog del sito che – naturalmente –
farà conoscere anche il sito principale a chi troverà indicizzate
le pagine del weblog.
Chiunque amministri un sito web deve quindi essere consapevole del fatto
che aggiungere un blog in una sezione del sito stesso, o aprire uno o
più blog indipendenti è non tanto un modo per essere 'alla
moda' quanto una strategia molto intelligente per ottenere una migliore
indicizzazione e un migliore posizionamento sui motori di ricerca.
Prima di attivare un blog bisogna però essere consapevoli del fatto
che tutte le caratteristiche positive che abbiamo succitato decadono se
non si aggiornano costantemente i contenuti del blog.
E’ vero il fatto che, grazie ai commenti degli utenti, i blog possono
essere aggiornati anche senza alcun intervento da parte dell'amministratore,
ma è anche vero che, se l'amministratore del blog rimane a lungo
inattivo, anche i commenti andranno poi lentamente ma inesorabilmente
a scemare e lo scarso aggiornamento delle pagine dei blog provocherà
un peggioramento nell’indicizzazione
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