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Foglight 5.2 di Quest Software controlla le performance delle applicazioni virtuali in ambiente VMware
La soluzione leader nell’application management aiuta le aziende a ottenere il massimo dalla loro infrastruttura virtuale.
14/04/08 -
Roma – Quest Software, azienda leader nel mercato della gestione di applicazioni, database e infrastruttura Microsoft, ha annunciato che la nuova versione 5.2 di Foglight, appena rilasciata, supporta Vmware ESX Server. In un mercato in rapida crescita come quello della virtualizzazione, Foglight ha la capacità di gestire l’impatto che i cambiamenti dovuti alla virtualizzazione hanno sui database, sulle applicazioni e sugli utenti finali, correlando contemporaneamente l’utilizzo delle risorse sia sui server fisici che sulle macchine virtuali.
“I progressi fatti su Foglight, dovuti alle nostre recenti acquisizioni nel mercato della gestione della virtualizzazione, posizionano ulteriormente Quest come un leader in questo settore”, ha dichiarato Vinny Smith, chairman e CEO di Quest Software. “Foglight è stato sviluppato con lo scopo di aiutare i clienti a gestire le applicazoni che dipendono e che impattano sulla virtualizzazione, dal momento che la virtualizzazione stessa sta costantemente crescendo nei loro ambienti ”.
Secondo gli esperti del settore, il mercato della virtualizzazione dei server e dei desktop continuerà a crescere esponenzialmente nei prossimi anni. Secondo Gartner entro il 2010 il mercato della virtualizzazione dei server raddoppierà. Mentre la tecnologia della virtualizzaizone offre diversi benefici, in molte aziende mancano ancora gli strumenti necessari gestire l’infrastruttura virtuale senza incorrere in problemi di performance.
L’incapacità di gestire con semplicità applicazioni mission-critlcal in un ambiente virtualizzato può portare a servizi inadeguati e costosi fermi. Per fissare questo problema, Foglight controlla le performance dei servizi attivi su Wmware, è ingrado di comprendere realmente l’infrastruttura virtuale, gestendo i server fisici, i datacenter, i pool di risorse e le macchine virtuali.
“Abbiamo fatto investimenti strategici nella virtualizzazione e i risultati sono stati eccellenti, sia in termini di risparmio sui costi che di utilizzo delle risorse” ha affermato Kyle Welsh, Vice President Technology Services, BECU. “Crediamo che Foglight possa aiutare le aziende a capire e gestire i cambiamenti dinamici dovuti alla virtualizzazione, e a minimizzare significativamente il rischio di eventi virtuali che impattano sulle applicazioni critiche”.
Oltre a fornire ai clienti una maggiore visibilità sulle infrastrutture virtuali, Foglight consente anche di:
• Contenere i conflitti tra macchine virtuali e server fisici
• Seguire le macchine virtuali da un server fisico ad un altro
• Mostrare l’impatto che più macchine virtuali, che condividono le stesse risorse fisiche, hanno tra loro quando le regole della virtualizzazione cambiano
• Controllare gli eventi Vmotion che muovono dinamicamente le macchine virtuali
• Personalizzare le viste per le operazioni IT e per il team di gestione
TESTO PUBBLICATO DA
Ornella Fazio
di Edelman
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