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Il 24 giugno, i trasportatori TRANSFRIGOROUTE ITALIA ASSOTIR saranno a Montecitorio e a Palazzo Chigi
La situazione dell'autotrasporto sta precipitando in una crisi sempre più drammatica. Intanto la trattativa tra Governo e Associazioni “storiche” procede, su un "tavolo tecnico", ma senza una parola sulla TARIFFA MINIMA DI SICUREZZA.
17/06/08 -
IL 24 GIUGNO, I TRASPORTATORI CON TRANSFRIGOROUTE ITALIA ASSOTIR TRA MONTECITORIO E PALAZZO CHIGI, PER FAR PESARE LA VOCE DEL SETTORE NELLA TRATTATIVA CON IL GOVERNO
La trattativa tra Governo e Associazioni “storiche”, iniziata con l'incontro dei giorni scorsi con il Ministro Matteoli, prosegue su un "tavolo tecnico" e dovrebbe concludersi, sul piano politico-sindacale, entro il 24 giugno p.v., data entro cui si saprà se il fermo generale dell'autotrasporto, già proclamato dal 30 giugno al 04 luglio dalla maggioranza delle Associazioni "storiche", verrà confermato o revocato.
TRANSFRIGOROUTE ITALIA ASSOTIR com'è noto non è stata ammessa a partecipare alle trattative, nonostante la sua rappresentatività ed il suo peso sindacale e politico tra gli autotrasportatori e nel Paese siano ben al di sopra di numerose tra le vecchie sigle che hanno ereditato, "per diritto divino" il posto al tavolo del confronto.
Non sarà quindi a TRANSFRIGOROUTE ITALIA ASSOTIR che gli autotrasportatori dovranno chiedere il perché, tra le 5 richieste avanzate dalle Associazioni "storiche"al Governo, sia scomparsa quella di una TARIFFA MINIMA DI SICUREZZA.
Per TRANSFRIGOROUTE ITALIA ASSOTIR e per chiunque conosca davvero la realtà del settore, la richiesta di una TARIFFA MINIMA DI SICUREZZA risulta invece fondamentale ed irrinunciabile.
Senza la fissazione di una TARIFFA MINIMA DI SICUREZZA, infatti, diventa scarsamente rilevante anche un’eventuale riduzione delle accise sul gasolio (che, in assenza dell'ancoraggio ad una tariffa minima, verrebbe riassorbita in poche settimane) e impraticabile qualsiasi meccanismo di adeguamento automatico del prezzo del trasporto a seguito dell’aumento del costo del gasolio.
Ci si adegua, infatti, a qualcosa che esiste. Ma in un settore in cui i contratti scritti e di lungo periodo sono una minuscola eccezione (o meglio, quando esistono, sono stipulati tra committenti e imprese che non effettuano direttamente i trasporti loro assegnati), come si potranno adeguare i prezzi del trasporto, se ogni giorno questi vanno ricontrattati ripartendo daccapo?
C’è dunque il rischio, o di un accordo di scarsissima utilità per i trasportatori, o di un Fermo fatto su obiettivi sbagliati, proprio perché manca quello principale: la TARIFFA MINIMA DI SICUREZZA.
TRANSFRIGOROUTE ITALIA ASSOTIR, non intendendo accettare questa impostazione, vuole, oggi più che mai, che la questione della TARIFFA MINIMA DI SICUREZZA entri nel confronto con il Governo.
Per questi motivi,
TRANSFRIGOROUTE ITALIA ASSOTIR ha indetto una grande MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA,
MARTEDI’ 24 GIUGNO 2008, con inizio dalle ore 14,00, A PIAZZA MONTECITORIO,
durante la trattativa tra Governo e Associazioni.
Sarà l'occasione per rappresentare, in modo rumoroso e colorito, al Governo e al Parlamento la necessità di affrontare i nodi veri dell’Autotrasporto merci italiano, di cui il prezzo del gasolio è solo una parte.
Ancora più decisivo è infatti che venga introdotta UNA NUOVA REGOLAMENTAZIONE DEL TRASPORTO, che superi la deregulation introdotta nel 2005 e permetta ch l'autotrasporto possa operare in condizioni di legalità, salvaguardando, al tempo stesso, gli equilibri economici delle piccole e medie imprese del settore.
Tutto questo ruota, secondo TRANSFRIGOROUTE ITALIA ASSOTIR, intorno ad un centro di gravità fondamentale: la TARIFFA MINIMA DI SICUREZZA.
I Trasportatori saranno il 24 giugno sotto Palazzo Chigi, con le loro famiglie e i loro collaboratori, , perché il Governo deve ascoltare la voce dei trasportatori piuttosto che quella di rappresentanti che, se continueranno ad ignorare i nodi reali che strangolano le imprese italiane di autotrasporto, non si sa bene chi e che cosa intendano ancora rappresentare e tutelare.
TESTO PUBBLICATO DA
Mauro Sarrecchia
di Transfrigoroute Italia ASSOTIR
(Fonte notizia: http://www.assotir.it/pagina.php?cat=3&id=880)
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