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Il Viaggio sulla Rotta del Querini in un Libro
Viene presentato mercoledì 11 giugno alla Cantina Beato Bartolomeo il libro sulla spedizione in barca a vela dello scorso anno. Al viaggio è dedicato anche il Vespaiolo “Sulla rotta del Bacalà”.
05/06/08 -
Mercoledì 11 giugno alle ore 21, sarà presentato presso la Cantina Beato Bartolomeo di Breganze il libro Venezia-Røst Sulla Rotta del Querini. È il diario di viaggio della piccola-grande impresa compiuta lo scorso anno da otto vicentini che a bordo della barca a vela Mandrake II hanno raggiunto l’arcipelago norvegese delle Lofoten .
Hanno ripercorso così lo storico viaggio del 1431 di Pietro Querini che, partito carico di botti di vino e diretto nelle Fiandre, naufragò sull’isola norvegese di Røst facendo una scoperta che avrebbe cambiato la storia della gastronomia veneta e vicentina: il baccalà. La narrazione dell’impresa compiuta dal 6 maggio al 7 luglio dello scorso anno è affidata alle suggestive immagini scattate lungo il percorso, mentre i testi che le accompagnano sono quelli originali di Pietro Querini. Nel corso della presentazione riprenderanno anima grazie all’interpretazione di un attore, mentre lo skipper Furio Borgarelli, il cuoco Antonio Chemello e gli altri membri dell’equipaggio riporteranno i vivi racconti del loro viaggio.
Durante la serata saranno mostrati anche i messaggi nelle bottiglie ripescati dopo la missione della Mandrake II. Così come il viaggio originale infatti, anche la rievocazione dello scorso anno ha avuto come protagonista il vino: si è trattato di un carico di bottiglie di Vespaiolo della Beato Bartolomeo degustate ad ogni tappa del percorso. Venti tra queste sono state gettate in mare con dentro un messaggio: chi le ritrovava si aggiudicava una ricca fornitura. Ne sono state ripescate sei, da altrettanti fortunati e increduli ritrovatori.
La serata di presentazione si concluderà con la degustazione di Vespaiolo Sulla Rotta del Bacalà, la nuova selezione della Beato Bartolomeo nata per celebrare il viaggio di Pietro Querini, e la sua recente rievocazione, scelta anche dalla Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina per le occasioni ufficiali. Una versione particolarmente adatta, per la sua naturale acidità, ad accompagnare piatti a base di Bacalà alla vicentina.
TESTO PUBBLICATO DA
Roberto Gasparin
di Gustolocale by Pierregi di Paolo Gasparin
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