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San Gregorio Matese (Ce): successo per la due giorni delle Terre del Gusto
Dal convegno sui Sapori del Parco emerse importanti valutazioni.
22/05/08 -
Con il convegno su "I sapori del Parco", tenutosi a San Gregorio Matese (Caserta), si è concluso l'ultimo appuntamento con la rassegna Le Terre del Gusto, iniziativa del progetto delle Porte e delle Stazioni del Gusto, proposta dall'Ente Provinciale del Turismo di Avellino, Benevento e Caserta, e tesa a puntare i fari sui paesi simbolo dell'enogastronomia d'eccellenza delle tre province.
All'incontro, svoltosi nella sala consiliare comunale e coordinato dalla giornalista Maristella Di Martino, hanno partecipato: Antonio De Lellis (sindaco di San Gregorio Matese); Angelo Polverino (consigliere regionale); Antonio Montoro (direttore dell'Ente Parco del Matese); Antonio Ruggiero (chef di Fortezza Normanna di Vairano Patenora) e Alfonso Maffeo (amministratore Gruppo Moccia).
Antonio De Lellis ha rilevato che: "Si tratta di un'importante iniziativa perché tutta incentrata sui sapori ed i saperi del parco, risorse che rappresentano un punto di partenza di un progetto in cui San Gregorio assume un ruolo centrale soprattutto grazie alla sapiente conservazione delle tradizioni"
Angelo Polverino, invece, ha ribadito l'importanza di queste manifestazioni che "sono importanti per rilanciare un percorso turistico delle aree interne della Campania ma che non devono restare isolate. Hanno bisogno di un'efficiente comunicazione e soprattutto devono essere affiancate dalle amministrazioni comunali, dagli operatori di settore e dai cittadini che devono portare il proprio contributo a questo rilancio d'immagine".
Antonio Montoro, inoltre, ha posto l'accento sulla bella zona del Matese che "deve valorizzare con forza le proprie ricchezze, attraverso una sempre più corretta gestione del territorio, in modo da interpretare le esigenze che lo stesso richiede: per l'Alto Casertano un esempio per tutti è dato dai trasporti, che di certo non facilitano nella fruizione turistica di questo territorio".
Antonio Ruggiero, invece, ha focalizzato l'attenzione sul rapporto tra cucina e prodotto tipico. "Negli ultimi anni - ha affermato - è consapevolmente accresciuta l'attenzione degli operatori della ristorazione sui prodotti tipici dell'area in cui si vive e si opera: percorso avviato in Campania da Alfonso Iaccarino. Ma per questo sono necessarie competenza e cultura che si acquisiscono solo attraverso la partecipazione, anche dei produttori, alle tante iniziative di crescita come ad esempio, visto che ci troviamo in zona di produzione casearia, ai corsi di assaggiatori di formaggio organizzati dall'Onav. E' necessaria la crescita dei produttori, solo in questo modo si riesce effettivamente a conoscere le eccellenze di un territorio".
In merito ai formaggi del Matese ha poi parlato dell'importanza di un marchio Dop: "La Dop - ha detto - va nel mondo, chi acquista fuori va a scegliere soprattutto tra i prodotti che si presentano con un marchio di garanzia ben definito. Solo in questo modo si riescono a comunicare fuori dai propri confini le eccellenze di un territorio"
Alfonso Maffeo, infine, ha parlato dell'importanza delle campagne di marketing territoriale: "Oggi il turismo non è semplicemente bellezza di un territorio ma la capacità di dello stesso nel rispondere a quelle che sono le esigenze della domanda turistica. La ricetta va dunque prescritta con la consapevolezza che c'è tanto da imparare: bisogna capire e sapere accogliere quello che un potenziale cliente chiede. La rassegna de Le Terre del Gusto nasce da un'esigenza endemica di questi territori, con l'intento di basare la sua forza su bellezze e gusto, elementi di forte tendenza nella fase che in questo periodo vive il mercato turistico, soprattutto quello definito lento. Da qui l'idea di associare una serie di territori tra Irpinia, Sannio ed Alto Casertano che per certi aspetti avessero una linea di continuità. Alla fine di questo percorso si avverte un segnale positivo, poiché comincia a farsi sentire la voglia di fare di istituzioni e protagonisti della filiera produttiva".
ufficio stampa: Sandro Tacinelli
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TESTO PUBBLICATO DA
Sandro Tacinelli
di Sandro Tacinelli
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