News pubblicata il 10/02/11 da Francesca Russo
Da qualche giorno sul web si è diffusa una nuova “dipendenza”.
Una particolare community dove persone di ogni età e professione, si riuniscono per condividere una passione troppo spesso tenuta nascosta: quella per il Festival - nazionalpopolare doc - di Sanremo.
10/02/11 - Da qualche giorno sul web si è diffusa una nuova “dipendenza”.
Una particolare community dove persone di ogni età e professione, si riuniscono per condividere una passione troppo spesso tenuta nascosta: quella per il Festival - nazionalpopolare doc - di Sanremo. Tra i Sanremisti Anonimi troviamo emo, impiegati, dirigenti, registi, operai. Tutti diversamente addicted, velati, nascosti negli armadi e non ancora pronti ad un orgoglioso coming out che dichiari al mondo: “Sì io guardo Sanremo!”
Nel sito si possono trovare testimonianze originali, applicazioni e giochini interattivi divertenti, è facile da navigare e fornisce anche simpatici suggerimenti per poter “uscire allo scoperto”.
All'interno delle pagine del sito c'è una pagina riservata ai “7 Passi”, ed il collegamento ironico con i conosciuti gruppi “di sostegno” è sempre più palese:
1- Ammettiamo di essere stanchi di nasconderci nei sottoscala umidi per vedere Sanremo.
2- Non mentiremo più a chi ci ama e ci accetterebbe per ciò che siamo. Sanremisti.
3- Non nasconderemo più le riviste che parlano del Festival sotto al materasso.
4- Non diremo più agli amici più cari che non possiamo giocare a calcetto per uno stiramento, mentre siamo incollati a vedere la serata dei big.
5- Non diremo più in pubblico “Sanremo lo guarda solo mia zia” con sufficienza e arroganza dopo aver fatto le 2 a seguire la finale.
6- Non ci chiuderemo più in bagno per mandare un sms e votare il nostro cantante preferito.
7- Avremo il coraggio di mettere il sito sanremo.rai.it tra i preferiti.
Compiremo i 7 passi per arrivare ad ammettere con orgoglio davanti a familiari, colleghi e amici: Sì io guardo Sanremo!
E' un'iniziativa molto carina e accattivante che speriamo possa diffondersi come un virus, speriamo sia l'inizio di una rivoluzione televisa, perché in questo periodo c'è un discreto bisogno di novità, di rinnovarsi, e magari questi ragazzi hanno trovato il modo giusto per farlo, per dimostrare all'Italia che per cambiare le cose a volte basta poco e, soprattutto, basta farlo con ironia.
Citando il sito: “Non siamo soli. Siamo milioni. Ci vergognamo ad ammetterlo ma è una passione incontrollabile. E ci inventiamo storie assurde per farlo senza che amici e conoscenti lo sospettino. [...]” ecco, a questo punto non ci viene che da chiederci se questa community sia effettivamente qualcosa di spontaneo o un tentativo da parte di “Mamma Rai” per accendere l'interesse verso questo Sanremo 2011 che non sembra molto roseo.
Link: Sanremisti Anonimi