Red Hat Ceph Storage 3 estende le possibilità dei workload enterprise

November 15 2017
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La più recente release della piattaforma di storage a oggetti supporta OpenStack e gli ambienti eterogenei, migliora l’usabilità e le prestazioni

Milano, 14 novembre 2017 – Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, presenta Red Hat Ceph Storage 3, un significativo upgrade della sua piattaforma object storage software-defined con l’introduzione del supporto dello storage a blocchi via SCSI e del file storage con CephFS. Con queste aggiunte, Red Hat Ceph Storage 3 estende il valore dello storage unificato su OpenStack e gli ambienti eterogenei, ampliando in modo significativo i casi d’uso per la piattaforma storage realizzata per implementazioni petabyte scale.

Red Hat Ceph Storage 3 si basa sulla leadership di Red Hat nello storage a oggetti e abilita prestazioni migliori ‘at scale’, oltre a introdurre la possibilità di implementare storage in container per maggiori risparmi ed efficienza operativa.

“Red Hat Ceph Storage 3 rappresenta una pietra miliare per le comunità OpenStack, VMware e Windows alla ricerca di una soluzione storage unificata”, commenta Ranga Rangachari, vice president e general manager Storage in Red Hat. “Con questa release, Red Hat getta le basi affinché tutti i servizi storage software-based vengano forniti come container, aiutando i clienti a incrementare l’agilità e ridurre i costi di implementazione”.

“La spesa sulle soluzioni storage software-defined continua a superare quella per le architetture storage tradizionali”, aggiunge Laura DuBois, group vice president, IDC. “Il primo offre la capacità necessarie per la trasformazione digitale, in particolare l’agilità con maggiori livelli di automazione e minori costi di capitale. Red Hat Ceph Storage offre una piattaforma scalabile, unificata e software-defined che supporta i workload attuali pur fornendo l’abilità di implementare storage in container e gestire con semplicità in ambienti OpenStack”.

Red Hat Ceph Storage 3 include le seguenti funzionalità:

• Soddisfa una vasta gamma di esigenze in OpenStack, aiutando le imprese a sfruttare al massimo la piattaforma per l’implementazione di infrastrutture cloud senza incorrere in costi di sistemi storage discreti che devono essere gestiti separatamente. L’introduzione di CephFS, un file system scale-out compatibile con POSIX, complementa il supporto dello storage a blocchi e oggetti attualmente offerto da Red Hat Ceph Storage 3 per OpenStack. I clienti potranno integrare lo storage in modo più efficace con OpenStack per implementazioni private cloud in casi diversi tra cui web-scale cloud, Network Functions Virtualization Infrastructure (NFVi) e development/compute cloud.

• Facilita la migrazione da piattaforme storage legacy grazie al supporto per l’interfaccia iSCSI e nuovi casi d’uso tra cui backup e ripristino. Questo è particolarmente utile in ambienti storage eterogenei quali VMware e Windows che mancano di un driver Ceph nativo. Il gateway iSCSI assicura un’unica piattaforma block storage conveniente e scalabile per estendere l’infrastruttura di virtualizzazione insieme all’uso di Ceph con workload moderni senza richiedere una SAN dedicata.

• Implementa lo storage enterprise nei container Linux semplificando le operazioni e riducendo il footprint. I deamon storage containerizzati permettono di usare Red Hat Ceph Storage su un numero minore di server co-localizzando servizi che in precedenza richiedevano hardware dedicato, evitando però il rischio di conflitti di risorse. Test preliminari basati su configurazioni Red Hat Ceph Storage standard hanno mostrato una minor spesa hardware di almeno il 24%. Ciò è particolarmente significativo per i clienti telco che stanno implementando NFVi e che hanno limitazioni in termini di hardware o spazio.

Red Hat Ceph Storage 3migliora inoltre la user experience aiutando gli amministratori a monitorare e risolvere in modo proattivo cluster storage distribuiti tramite un’interfaccia grafica dei dati di utilizzo del cluster nella sua totalità o come componenti singoli. La nuova interfaccia web-based, che comprende oltre 12 dashboard, si basa sul progetto Ceph Metrics. Vi sono anche altri vantaggi in termini di usabilità e strati di automazione, quali dynamic bucket sharding, per semplificare la manutenzione e ridurre i costi operativi.

Questa release segue il successo di Red Hat nel mercato dello storage. Recentemente Red Hat Storage è stato inserito nel quadrante dei “Visionari” nel Gartner October 2017 Magic Quadrant for Distributed File Systems and Object Storage per il secondo anno consecutivo. Red Hat è situate nel punto più a destra per completezza di vision e più elevata capacità di esecuzione tra i visionari.

Red Hat Ceph Storage 3 si basa sulla versione della community del progetto open source Ceph Luminous, to di cui Red Hat è un leading code contributor.

Disponibilità
Red Hat Ceph Storage 3 sarà disponibile a novembre 2017.

Red Hat, Inc.
Red Hat è il principale fornitore al mondo di soluzioni open source che si avvale di un approccio community-based per offrire tecnologie cloud, Linux, middleware, storage e di virtualizzazione affidabili e performanti. L’azienda offre anche servizi di supporto, formazione e consulenza ai suoi clienti in tutto il mondo. Come hub di connessione in una rete di aziende, partner e comunità open source, Red Hat aiuta a realizzare tecnologie innovative che liberano risorse per la crescita e preparano i clienti per il futuro dell’IT. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.redhat.com.

Per ulteriori informazioni stampa:
Sandro Buti / Chiara Possenti
Axicom Italia srl
Tel 02-7526111
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