News pubblicata il 13/11/07 da Debora Ghietti
Convegno internazionale organizzato da SOS Italia Villaggi dei Bambini, Fice e Ifco
Presentati i nuovi standard di qualità in materia di affidamento e di accoglienza. L’ascolto dei minori il nuovo modello: partire dall’esperienza soggettiva per la costruzione di criteri oggettivi.
13/11/07 - Roma – Si è svolto a Roma, nella Sala Auditorium dell’Unicef in via Palestro, il primo convegno internazionale di presentazione del Q4C, uno studio-ricerca che, in modo innovativo ed originale, ha individuato nuovi standard di qualità nell’accoglienza dei minori. L’originalità del Q4C sta nell’aver elaborato criteri e procedure dalle testimonianze dirette dei bambini e dei ragazzi allontanati dal proprio nucleo famigliare.
Al convegno – moderato da Giuliano Giubilei, giornalista del TG3 – hanno partecipato: Mariapia Garavaglia, vice sindaco di Roma, Isabella Foschini, vice presidente del Tribunale dei Minori di Roma, Adriana Ciampa, dirigente Divisione Politiche dell’Infanzia del Ministero della Solidarietà Sociale, Daniela Vigiano, funzionaria della Commissione Parlamentare per l’Infanzia, Laura Baldassarre, responsabile Area Diritti dell’Infanzia di Unicef.
L’evento, il primo di tre appuntamenti finalizzati al confronto e alla divulgazione della ricerca, è stato organizzato da SOS Villaggi dei Bambini, l’associazione internazionale che firma lo studio insieme con Fice, Federation Internationale de Communautes Educatives e Ifco, International Foster Care Organisation.
“Il nostro lavoro – ha detto Francesco Colizzi, coordinatore del Quality4Children – ha portato all’elaborazione di 18 standard nati dall’ascolto, in 32 paesi Europei, di 320 testimonianze, 159 delle quali dai bambini e dai ragazzi coinvolti nei programmi di affido”.
“E’ questo tipo di approccio assolutamente unico – ha aggiunto Keith Henderson, presidente IFCO – a rendere credibili gli standard elaborati, e a fornire un punto di vista inedito su una questione delicata come quella che vive un bambino, un ragazzo costretto ad abbandonare la propria famiglia”.
La ricerca è stata presentata al Parlamento Europeo di Bruxelles il 13 giugno 2007. “Con il Q4C– ha detto Enrico Mazzini, presidente di SOS Italia Villaggi dei Bambini - possiamo finalmente garantire e migliorare le condizioni di vita di quei minori che non possono più vivere con i loro genitori, ma devono crescere ed affrontare il mondo in una struttura di accoglienza. La forza della ricerca sta nel fatto che il punto di vista del minore è il cuore delle scelte e delle prassi in materia di adozione ed accoglienza”.
L’applicazione dello storytelling (il racconto dell’esperienza del minore) ha aperto un ventaglio di temi importanti sui quali si sono confrontati i partecipanti al convegno, tra cui l’applicazione di questa pratica in ambito giudiziario e il livello di qualità assicurata dalle istituzioni (Stato ed Enti Locali) alle politiche dei bambini abbandonati, con particolare riferimento alla conseguenze della chiusura, lo scorso 31 dicembre 2006, degli Istituti per i minori.
L’obiettivo di SOS Villaggi dei Bambini, di Fice e di Ifco è contribuire allo sviluppo degli standard in tutti i Paesi Europei, per assicurare la massima uniformità di trattamento e la più profonda accoglienza alle reali esigenze dei minori che sono stati allontanati dalle proprie famiglie.
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Rari Comunicazione
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