Puglia in prima linea contro il melanoma: la prevenzione primaria arriva nelle scuole

January 22 2016
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L’iniziativa coinvolge bambini, genitori e insegnanti. In classe dermatologi e oncologi spiegano ai piccoli come devono esporsi al sole in maniera protetta per evitare rischi, con il supporto di strumenti didattici e dell’alieno Rey.

La Puglia, impegnata nella lotta contro i tumori grazie alle eccellenze sanitarie operanti sul territorio, aderisce alla prevenzione primaria del melanoma, il più aggressivo e temuto tumore della pelle: le scuole elementari pugliesi sono state scelte per ospitare la seconda tappa del progetto educazionale di prevenzione primaria nell’ambito della campagna “Il Sole per amico”, promossa da IMI - Intergruppo Melanoma Italiano in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e con il patrocinio del Ministero della Salute e dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica - AIOM, resa possibile grazie ad un’erogazione di Merck & Co., per il tramite della sua consociata italiana MSD.

L’obiettivo: insegnare ai più piccoli il modo giusto di prendere il sole e proteggere la propria pelle, attraverso incontri con i dermatologi e gli oncologi nelle classi, un cartoon con protagonista il simpatico alieno Rey e altri strumenti didattici.

«La campagna nasce per risvegliare e far crescere l’attenzione dell’opinione pubblica sul melanoma e sui rischi legati ad una non corretta esposizione, coinvolgendo in particolare i bambini in età scolare e le loro famiglie – dichiara Paola Queirolo, Presidente IMI - Intergruppo Melanoma Italiano e Responsabile DMT Melanoma e Tumori cutanei all’IRCCS-AOU San Martino-IST di Genova la campagna nazionale, promossa da IMI, su temi di tale rilevanza ha per la prima volta come protagonisti i bambini delle scuole elementari e i loro genitori, passaggio per noi cruciale, considerato l’aumento dell’incidenza dei tumori della pelle proprio tra i più giovani e visto che le scottature da esposizione solare in età pediatrica rappresentano uno dei principali fattori di rischio».

La campagna “Il Sole per amico” coinvolge in un impegno comune tutti i cittadini, le istituzioni e i medici del territorio pugliese, dal momento che la prevenzione del melanoma è una priorità per le politiche sanitarie, nazionali e regionali, e per la salute pubblica.

«Siamo grati all’IMI per aver scelto la nostra Regione e le scuole primarie della città di Bari per le attività del progetto “Il Sole per amico”, che riteniamo fondamentale per veicolare una corretta conoscenza dei rischi legati all’esposizione ai raggi del sole, in particolare dei più piccoli – commenta Paola Romano, Assessore alle Politiche educative e giovanili del Comune di Barie che si sposa perfettamente con la linea adottata dall’amministrazione comunale, che ha scelto di portare proprio tra i banchi di scuola temi importanti per la salute dei cittadini, come dimostrano i progetti sull’educazione alimentare attualmente in corso e la campagna sui rischi del fumo che partirà nei prossimi giorni nelle scuole baresi».

«Il nostro impegno è quello di portare nelle scuole elementari della Puglia tutte quelle informazioni che fanno parte della nostra cultura e della nostra attività quotidiana di dermatologi e oncologi – afferma Raffaele Filotico, Direttore UO di Dermatologia e Melanoma Unit all’Ospedale “A. Perrino” di Brindisi infatti, spesso una visita dermatologica si conclude con indicazioni sulle modalità di esposizione solare perché, tranne che per alcune malattie per le quali il sole è assolutamente da evitare, il sole è un amico della pelle a condizione che se ne faccia un corretto utilizzo».

I bambini italiani sono molto esposti alle radiazioni solari e sono anche poco protetti, secondo quanto riportato da uno studio condotto nei primi anni 2000. I buoni comportamenti, come quello di prendere il sole nelle ore non centrali della giornata e di proteggere la pelle, si imparano sin da piccoli.

«Sono proprio i bambini i soggetti che rischiano maggiormente a causa di una esposizione solare non protetta; le scottature riportate in epoca infantile condizionano da adulti l’evoluzione del melanoma – spiega Marco Tucci, Professore aggregato del Dipartimento di Scienze Biomediche e Oncologia Umana dell’Università di Bari e afferente all’Oncologia Medica Universitaria del Policlinico di Barise vogliamo attuare una vera prevenzione primaria e vogliamo che questa sia davvero efficace, bisogna cominciare dai più piccoli. La campagna “Il Sole per amico”, promossa dall’IMI, vuole proprio aumentare l’attenzione dell’opinione pubblica sul melanoma e sui rischi che conseguono ad una esposizione solare scriteriata».

L’incidenza del melanoma è più che raddoppiata negli ultimi 30 anni: in Italia sono oltre 100.000 le persone colpite e oltre 10.000 i nuovi casi ogni anno. I bambini sono la fascia di popolazione più a rischio per il melanoma, perché le scottature prese nell’infanzia sono un importante fattore di rischio in quanto la pelle “memorizza” il danno ricevuto e può innescare il processo patologico anche a diversi anni di distanza.

«Una campagna come “Il Sole per amico” promossa dall’IMI, ha un enorme valore in quanto focalizza l’attenzione su una fascia d’età particolarmente sensibile, i bambini – sottolinea Lucia Lospalluti, Dirigente medico di I livello dell’UOC di Dermatologia del Policlinico di Bari “Ospedale Giovanni XXIII” – l’Italia è il paese, insieme a Grecia e Spagna, in cui si fa meno prevenzione rispetto all’esposizione corretta ai raggi solari. In altri Paesi, l’uso delle creme, l’abitudine a esporsi nelle ore non centrali, del cappello e dei vestiti per proteggere la pelle dai raggi ultravioletti e prevenire i danni a distanza di tempo, è consolidato. Le campagne di prevenzione primaria, oltre che educare su come esporsi correttamente al sole, servono ad informare le fasce di popolazione a maggior rischio ad evitare l’accumulo delle radiazioni solari».

La scuola è il canale privilegiato per coinvolgere i bambini e i loro genitori e le scuole pugliesi hanno risposto con grande sensibilità al progetto educazionale “Il Sole per amico”.

«La scuola riveste un ruolo fondamentale rispetto ai temi dell’educazione alla salute e della cultura della prevenzione – osserva Maria Pia Veronico, Referente per l’educazione alla salute della Direzione generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Pugliain particolare, essa nel riaffermare i valori e i principi fondamentali della promozione della salute e del benessere nel contesto dell’ambiente scolastico, così come definiti nella Dichiarazione di Odense (Danimarca 2013), può contribuire concretamente a migliorare entrambi nella popolazione offrendo un setting di occasioni per favorire lo sviluppo di competenze per la salute di bambini e giovani, e proporre un approccio globale e integrato rispetto ai principali temi di salute attraverso progetti curriculari ed extra curriculari come la campagna “Il Sole per amico”».

È fondamentale educare sin da piccoli i ragazzi a salvaguardare la salute della propria pelle da un’esposizione eccessiva e non protetta ai raggi solari, in quanto proprio nei primi anni di vita si colloca la finestra di rischio maggiore per lo sviluppo nell’età adulta del melanoma, il più aggressivo dei tumori cutanei.

«Ovviamente il sole è importante per la salute. I suoi effetti benefici sono diversi: migliora l’umore, fa bene all’accrescimento, aumenta la sintesi di vitamina D, migliora alcune patologie cutanee come la psoriasi e l’acne giovanile, migliora le difese immunitarie – dice Michele Guida, Referente per l’Oncologia Medica Clinica del Comitato Scientifico IMI e Responsabile Ambulatorio Melanoma e Tumori Rari UO Oncologia Medica dell’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” IRCCS Ospedale Oncologico di Barima il sole potrebbe avere effetti nocivi quando utilizzato in maniera incongrua, ossia in modo indiscriminato, intermittente e senza adeguata protezione. I due effetti negativi più importanti sono l’invecchiamento della cute e i tumori cutanei come il melanoma. Il sole è un amico di cui avere rispetto».

L’attività educazionale all’interno delle scuole pugliesi è strutturata con incontri tra bambini, insegnanti, genitori, dermatologi e oncologi che spiegheranno in un linguaggio a misura di bambino le semplici regole che bisogna seguire per difendere la pelle dai rischi dei raggi solari. Oltre ai materiali informativi cartacei e digitali, il protagonista di un cartoon, Rey, un alieno catapultato sulla spiaggia da un’astrobolla solare, svelerà ai bambini i segreti per esporsi al sole in maniera corretta.

Prevenzione primaria, ma anche ricerca sono alla base della partnership che vede IMI e MSD Italia insieme per la campagna nazionale “Il Sole per amico” per promuovere i comportamenti corretti in grado di prevenire il melanoma tra gli adulti di domani. «Le campagne di sensibilizzazione sono fondamentali per creare una cultura della prevenzione, in particolare quando coinvolgono i bambini in età scolare e le loro famiglie – sostiene Patrizia Nardini, Direttore Esecutivo Medical Affairs MSD Italia – MSD come consociata di Merck & Co., ha deciso di sostenere quest’iniziativa promossa da IMI proprio perché essa interviene molto precocemente nell’educazione delle persone, con l’obiettivo di evitare l’innescarsi di processi patologici tali da favorire una maggiore probabilità di sviluppare il melanoma in età adulta».

Le risorse e gli strumenti educazionali
della campagna per le scuole primarie sono liberamente accessibili attraverso il sito www.ilsoleperamico.it

Il Sole per amico è anche su facebook: www.facebook.com/ilSoleperamico



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Daniela Caffari
Addetto stampa - Pro Format Comunicazione
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