News pubblicata il 28/10/06 da Annarita Zito
Venerdì l'incontro con scrittrice alla Libreria "Mondadori". Il 3 novembre il prossimo appuntamento.
28/10/06 - Grande successo di pubblico per la prima presentazione in terra jonica del romanzo di esordio di Stella Pulpo, giovane scrittrice tarantina salita agli onori della ribalta per aver vinto preso parte e vinto (grazie a due racconti inediti molto apprezzati anche dalla critica) alcuni premi letterari nazionali e per aver pubblicato di recente il suo primo libro.
È proprio quest’ultimo, dal titolo Oblio e Plenilunio, ad essere stato presentato dalla stessa autrice lo scorso giovedì, nel corso di un incontro con la cittadinanza e la stampa locale presso la Libreria “Mondadori” di Taranto.
Ad introdurre la discussione è stato l’editore del romanzo, Antonio Dellisanti, che ha presentato il testo raccontando le fasi di gestazione della pubblicazione del manoscritto e ne ha disegnati, insieme alla stessa Stella Pulpo, le tematiche e i protagonisti, definendolo, poi, «un romanzo contemporaneo, dallo stile al passo con i tempi, diretto, fatto di frasi brevi e talvolta di monosillabi». Il personaggio preferito dall’editore massafrese? «La moglie di Marcello, Penelope, che incarna a tutto diritto il prototipo della donna con la “D” maiuscola».
La parola è poi passata a Milena Portararo, che ha dato vita ad una efficace disamina critica sul testo, cogliendone aspetti stilistici e di contenuto, e leggendo ai presenti alcuni brani del romanzo.
La parola è, infine, passata alla giovanissima scrittrice, nonché studentessa modello presso l’Università degli Studi di Bologna. Stella Pulpo ha interagito con il pubblico sul tema della diversità e degli affetti, temi principali della sua opera, spiegando, inoltre, l’assenza di un messaggio esplicito all’interno del romanzo. Oblio e Plenilunio, infatti, come la stessa autrice ha tenuto a precisare, «resta in bilico tra due umanità distinte, senza giudicare quale sia migliore e senza influenzare ruffianamente il lettore a favore dell’una o dell’altra. Lo invita, semplicemente, a vivere un po’ il libro. Il romanzo porta in superficie inquietudini ed interrogativi ai quali il lettore è chiamato a cercar risposte, attingendo presumibilmente alla propria umanità e al proprio vissuto».
Il manoscritto ha per protagonista l’avvocato Marganti, un uomo che, giunto alla soglia dei cinquant’anni, si scopre attratto da un ragazzo. Ne nasce un confronto tra due umanità che si incontrano e si sfiorano senza troppe formalità. È così che «una normalità non patita, - ha spiegato Stella - ma felicemente vissuta come quella del protagonista, viene scossa dall’imprevedibile scoperta di una parte recondita di sé: il perfetto plenilunio si tinge, allora, di tinte fosche, ma pregne di voglia di conoscersi, scoprirsi, donarsi, abbandonarsi all’oblio di un intreccio di intime pulsioni ed epidermiche sensazioni».
Prossimo appuntamento il 3 novembre alla Biblioteca Comunale (ore 17), dove Stella Pulpo incontrerà sia la stampa che il pubblico tarantino.