La startup BOOM lancia BOOM@Home, servizio che aiuta la digitalizzazione dei ristoranti grazie a foto professionali

April 27 2020
Scheda utente
Altri testi utente
RSS utente

La novità permette ai fotografi freelance di continuare a lavorare in sicurezza, e ai brand della ristorazione di tutto il mondo di continuare a ricevere immagini di alta qualità

BOOM Imagestudio, tech-company che offre soluzioni fotografiche on-demand a brand italiani e internazionali annuncia l’ampliamento della propria offerta con il lancio di un nuovo servizio, BOOM@Home, che permette ai clienti del settore Food di continuare a ricevere immagini di alta qualità per il proprio business, e ai fotografi del proprio network globale di continuare a effettuare il loro lavoro in completa sicurezza anche durante il lockdown.

Per far fronte alle restrizioni dovute alla pandemia di Covid-19, nelle ultime settimane molti ristoranti hanno iniziato ad offrire ai propri clienti servizi a domicilio, in modo indipendente o affiliandosi a piattaforme di food delivery. Ciò ha portato a un aumento delle richieste di immagini di piatti da mettere online, un trend già in forte ascesa negli ultimi anni (negli ultimi 2 anni la richiesta di fotografia food professionale è infatti aumentata dell’80%).
Non a caso, è comprovato che l’utilizzo di fotografie di qualità sui menù possa aumentare le conversioni online del 25% le vendite fino al 30% rispetto ai menu di solo testo.

Con BOOM@Home, i piatti da fotografare vengono preparati dal ristorante per il quale è stato prenotato lo shooting e inviati direttamente a casa del fotografo, proprio come se li avesse ordinati online. Il fotografo quindi crea il setting più adatto alle pietanze ricevute, con prop e stoviglie, e scatta il servizio tra le mura domestiche.

La qualità delle foto e la rapidità della post-produzione, garantita dal software proprietario di BOOM basato sull’AI, sono le stesse di sempre, così come la consegna delle immagini in 24 ore. Vengono inoltre ridotti drasticamente i casi di cancellazione last-minute di un servizio, e i tempi di realizzazione vengono ottimizzati.

Federico Mattia Dolci, co-fondatore e CEO di BOOM, ha commentato: “Come per ogni startup, il cambiamento fa parte del nostro DNA, quindi è stato naturale per noi pensare a come adattare la nostra offerta alla attuale situazione globale. Per noi è importante continuare a dare opportunità lavorative alla nostra community globale di fotografi freelance. Allo stesso tempo, siamo orgogliosi di poter supportare il comparto della ristorazione, aiutandoli a portare online il loro business con successo.”

Il servizio BOOM@Home è stato testato a partire da Marzo su Milano, ed è ora disponibile nei 60 Paesi in cui l’azienda opera.



Licenza di distribuzione:
© Pensi che questo testo violi qualche norma sul copyright, contenga abusi di qualche tipo? Leggi come procedere