News pubblicata il 31/08/09 da D'Emilio Anna
Articolo 27 tutti le ingiustizie che subiscono i detenuti e le guardie carcerarie dentro i penitenziari!
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Marsala 28/08/2009
A:CORTE DEI CONTI;
A: Prefettura di Trapani;
A: Presidente della Provincia di Tp.
A:Sindaco di Marsala;
A: Organi di Stampa.
Il Sindacato in pagina intestata ed a Firma del Presidente Nazionale Di Benedetto Matteo,invita a prendere atto e propone a tutte le cariche Politiche e Istituzionali ad rendersi Partecipi alla difesa e l’attuazione dell’articolo 27 nelle case circondariali e a dare luogo con dei sopralluoghi negli stessi ognuno per i carceri di appartenenza come già ha fatto il Sen. Salvo F. nel 15 Agosto c.a. garante dei diritti nelle carceri per la Sicilia dove ha raccolto
parecchie denuncie.
In particolare dove viene meno il diritto all’umanità, una denuncia molto esposta è stata il troppo affollamento e dove in una cella vivono addirittura 8 detenuti quando sarebbe previsto che ne vivessero solo 4 persone ,la impossibilità di potersi lavare quando si desideri, la mancanza di Educatori e di psicologi e la mancanza di Guardie o il mal funzionamento delle infermerie per la cura del detenuto secondo noi Uno Stato veramente forte privilegia il
recupero del detenuto, creando cosi sicurezza per i cittadini. La detenzione crediamo dovrebbe avere come funzione essenziale la trasformazione del comportamento dell’individuo.
Ma soprattutto, la detenzione non deve contribuire a fabbricare delinquenti, isolando le persone nelle celle a non far niente, perché cosi facendo non contribuirebbe in nessun modo a restituire alla società, una volta scontata la pena, una persona diversa.
Chi commette un reato va punito, e deve scontare la propria pena, questo è scontato, ed è quello che succede, a dispetto del fatto che in tanti pensano che le pene in carcere non le sconti nessuno.
Però deve essere una pena tempestiva e utile. E non è concepibile una caduta di umanità nei confronti di chi è in galera, la politica deve capire che il peggiore degli errori che possa commettere è quello di trattare le persone che hanno commesso reati come animali,trasformandole in vittime e facendole uscire, alla fine della pena, uguali a come erano entrate
o ancora più incattivite. Le carceri sono piene, e sono nella maggior parte dei casi del tutto illegali, al di fuori delle norme sia italiane che europee il nostro Sindacato Propone: di
modernizzare i carceri inizialmente con pochi punti ma fondamentali al risparmio di risorse umane che potrebbero essere destinata ad altri servizi, con meccanizzazione delle porte. visori notturni, docce nelle celle, e poter destinare i detenuti per lavori socialmente utili,la separazione dei fumatori con i non fumatori o l’istallazioni di aspiratori interni.
Si rammenta a tutti gl’organi di qualsiasi grado che, se è vero che i detenuti abbiano delle colpe non ne possiamo Avere tutti noi trascurando l’integrità dell’umanità e la dignità dell'essere umano.
in tal senso dovremmo essere tutti quanti colpevoli, ed essere noi al loro posto infrangendo la legge o non applicandola.
IL Presidente
Di Benedetto M.
Add. Stampa D'Emilio Anna