Incentivi per le imprese di autotrasporto merci per conto terzi

October 31 2019
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Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto 336/2019 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che disciplina le modalità di erogazione delle risorse, per investimenti a favore delle imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi, per l’annualità 2019.

La misura mette a disposizione una dotazione complessiva pari a 25 milioni di euro per il rinnovo e l’adeguamento del parco veicolare delle imprese di autotrasporto attive sul territorio italiano.

Il rinnovo e l’adeguamento tecnologico del parco veicolare è ammesso attraverso le seguenti operazioni:
- l’acquisizione anche tramite leasing di veicoli a trazione alternativa a metano CNG, a gas naturale liquefatto LNG e a trazione elettrica;
- radiazione per rottamazione di veicoli pesanti di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 11.5 tonnellate, con contestuale - acquisizione di nuovi veicoli;
- acquisizione anche mediante leasing, di rimorchi e semirimorchi, nuovi di fabbrica, per il trasporto combinato;
- acquisizione di rimorchi, semirimorchi e equipaggiamenti per autoveicoli specifici superiori a 7 tonnellate allestiti per trasporti in regime ATP e sostituzione delle unità frigorifere e calorifere;
- acquisizione di casse mobili e rimorchi o semirimorchi portacasse.

Beneficiari del Bando dedicato alle imprese di autotrasporto

Il Bando si rivolge alle imprese di autotrasporto di merci per conto terzi, sia in forma singola che in forma aggregata, iscritte al “Registro Elettronico Nazionale” (R.E.N.) e all'”Albo degli autotrasportatori di cose per conto terzi” se si tratta di imprese che esercitano l’attività con veicoli di massa complessiva fino a 1.5 tonnellate.

Tipologie di investimento ammesso all’agevolazione

Gli incentivi per le imprese di autotrasporto finanziano l’acquisto di:
- automezzi industriali pesanti nuovi di fabbrica a trazione alternativa a metano CNG, ibrida (diesel/elettrico) ed elettrica (full electric) di massa complessiva a pieno carico superiore a 3.5 tonnellate e fino a 7 tonnellate e veicoli a trazione elettrica superiori a 7 tonnellate;
- automezzi industriali pesanti nuovi di fabbrica a trazione alternativa ibrida (diesel/elettrico), a metano CNG e gas naturale liquefatto LNG di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 7 tonnellate;
- dispositivi idonei ad operare la riconversione di autoveicoli di massa complessiva pari a 3.5 tonnellate per il trasporto merci come veicoli elettrici;
- automezzi industriali pesanti nuovi di fabbrica, adibiti al trasporto merci di massa complessiva a pieno carico a partire da 7 tonnellate, conformi alla normativa anti inquinamento euro VI, con contestuale radiazione per rottamazione di automezzi di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 11.5 tonnellate;
- veicoli commerciali leggeri euro 6 D TEMP di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3.5 tonnellate fino a 7 tonnellate in assenza di contestuale rottamazione;
- rimorchi e semirimorchi, nuovi di fabbrica, per il trasporto combinato ferroviario e per il trasporto combinato marittimo, dotati di ganci nave, dotati di dispositivi innovativi volti a conseguire maggiori standard di sicurezza e di efficienza energetica, nonché per l’acquisizione di rimorchi e semirimorchi o equipaggiamenti per autoveicoli specifici superiori a 7 tonnellate allestiti per trasporti in regime ATP, rispondenti a criteri avanzati di risparmio energetico e rispetto ambientale;
- acquisizione di casse mobili e rimorchi o semirimorchi porta casse così da facilitare l’utilizzazione di differenti modalità di trasporto in combinazione fra loro senza alcuna rottura di carico.

Incentivi dedicati alle imprese di autotrasporto

L’agevolazione prevede un contributo a fondo perduto, suddiviso nelle seguenti intensità, in base alla tipologia di veicolo.
- 4.000 € per veicoli elettrici e a motorizzazione ibrida;
- 10.000 € per veicoli elettrici di massa complessiva a pieno carico superiore a 3.5 tonnellate fino a 7 tonnellate;
- 20.000 € per veicoli elettrici superiore a 7 tonnellate
- 8.000 € per veicoli a trazione alternativa ibrida (diesel/elettrico) e a metano CNG di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 7 tonnellate, fino ad un massimo di 16 tonnellate;
- 20.000 € per i veicolo a trazione alternativa a gas naturale liquefatto LNG e CNG (ovvero a motorizzazione ibrida – diesel/elettrico – di massa pari o superiore a 16 tonnellate);
- 40% dei costi fino ad un massimo di 1.000 € per dispositivi idonei ad operare la riconversione di autoveicoli in veicoli elettrici;
- 5.000 € per radiazione e contestuale acquisto di un veicolo euro VI di massa complessiva a pieno carico da 7 tonnellate a 16 tonnellate;
- 12.000 € per radiazione e contestuale acquisto di un veicolo euro VI di massa complessiva a pieno carico superiore a 16 tonnellate;
- 2.000 € per veicoli commerciali leggeri euro 6 D TEMP di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3.5 tonnellate, fino a 7 tonnellate in assenza di contestuale rottamazione;
- 20% per le piccole imprese, 10% per le medie imprese (fino ad un massimo di 5.000 €) e contributo di 1.500 € per tutte le altre imprese, per quanto riguarda rimorchi e semirimorchi;
- 8.500 € per le casse mobili, rimorchi e semirimorchi porta casse.

Scadenza

Per accedere agli incentivi dedicati alle imprese di autotrasporto, sarà possibile presentare domanda dal 26 ottobre 2019 al 31 marzo 2020.
Fino al 12 dicembre 2019 la domanda deve essere presentata tramite PEC all’indirizzo ram.investienti2019@legalmail.it, mentre, a partire dal 16 dicembre 2019 sarà disponibile un’apposita piattaforma informatica.



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Cesira Guida
Marketing & Comunicazione - Gruppo Del Barba Consulting
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