comunicato stampa

Prosegue fino a venerdì 26 febbraio 2010 la mostra Bianco Sporco di Gianfranco De Angelis

News pubblicata il 18/02/10 da Mfl Comunicazione

LIBERAMENTE ISPIRATO AL MARTIRIO DI UN TRANSESSUALE
è il titolo dell’opera al centro della mostra dell’artista napoletano

18/02/10 - “Il santo è l’uomo che vede oltre e che incide queste visioni sul proprio corpo”: PROSEGUE SINO A VENERDÌ 26 FEBBRAIO 2010, presso il monumentale Castel dell’Ovo di Napoli la mostra BIANCO SPORCO dell’artista Gianfranco De Angelis.
La personale di De Angelis è curata da Belinda Vella e nasce in collaborazione con il Comune di Napoli | Assessorato alla Cultura.

Carne candida e impassibile, ossessionata dalla salvezza: questo il sottotitolo della mostra di De Angelis, i cui protagonisti sono i martiri, catturati nella loro ‘imitatio Christi’, nel loro aspetto di candore squisitamente umano ma irraggiungibile: da San Gennaro a San Sebastiano, da Santa Agata a Santa Lucia, sino ad un ‘santo transessuale’, concepito ed elaborato dallo stesso De Angelis e divenuto protagonista di BIANCO SPORCO.
LIBERAMENTE ISPIRATO AL MARTIRIO DI UN TRANSESSUALE è il titolo dell’opera: “Dopo aver dipinto opere liberamente ispirate alla vita di San Gennaro, di san Sebastiano, si Santa Agata e di Santa Lucia – spiega lo stesso De Angelis – ho continuato la ricerca focalizzando l’attenzione su una figua contemporanea, un uomo capace di commissionare supplizi per il proprio corpo, con lo scopo di raggiungere un nuova collocazione, in grado di restituirgli un giusto equilibrio, e con questo raggiungere ‘la salvezza’. Un uomo ancora oggi perseguitato da comportamenti sia razziali che di eccessiva approvazione. Il transessuale, uomo che ‘transita’ da un’identità all’altra praticando sanguinosi interventi sull’involucro materico del suo spirito, è – a mio giudizio – quanto di più vicino alle figure dei martiri”.

“…nostalgia dolorosa del sembiante. Dolorosa come i segni che circoscrivono le operazioni di un santo in ibridazione, in transizione tra una stazione e l’altra dell’essere. Una trance che è la quintessenza del corpo santo. Cristo in corpore vili. Così crudelmente trafitto proprio per il suo essere una commessura di impossibili. Exemplum doloroso di quanto costi essere due in uno”
[Marino Niola | dal catalogo della mostra
BIANCO SPORCO di Gianfranco De Angelis | 2010)

Classe 1974, il napoletano Gianfranco De Angelis ha intrapreso, sin dagli anni Novanta, un ampio percorso professionale come artista figurativo, grafico e illustratore, lavorando in numerosi studi partenopei e poi come libero professionista, con una specifica specializzazione nell’ambito della grafica editoriale. Nel corso degli ultimi anni ha esposto sue opere nell’ambito di mostre collettive a Napoli, Ercolano (NA), L’Aquila e in altri luoghi italiani.

Il catalogo della mostra racconta le opere del trentacinquenne artista campano attraverso gli occhi e le parole dell’antropologo Marino Niola, dello storico dell’arte Massimo Bignardi, del poeta Gabriele Frasca e del poeta/scrittore Marino Bàino.


BIANCO SPORCO
di Gianfranco De Angelis
Castel dell’Ovo
Napoli

dal 10 al 26 febbraio 2010
dal lunedì al venerdì _ h 15 / 18
sabato _ h 10 / 18
domenica _ h 10 / 14
(ingresso libero)


Link: MFL Comunicazione

| Altri
Licenza applicata:
Creative Commons - Attribuzione-Non commerciale 2.5
Responsabile pubblicazione:
Mfl Comunicazione
Ufficio Stampa
di MFL comunicazione

 INFORMAZIONI CORRELATE 
 
 
 
 
 
FacebookTwitter
DeliciousComunicati-Stampa.net
I nostri RSSLe nostre Newsletters
News dal Web
Freeonline.it - La guida italiana alle risorse gratuite di Internet
©Copyright PuntoWeb.Net Srl - Tutti i diritti riservati, escluso dove diversamente indicato
Freeonline® è un marchio registrato dalla PuntoWeb.Net Srl
Freeonline è un prodotto editoriale della
PuntoWeb.Net S.r.l.