News pubblicata il 04/02/10 da Pippo Augliera
A dieci anni dal suo ultimo lavoro "Lovers rock", finalmente la grande Sade pubblica un nuovo disco dal titolo "Soldier of love", dalle atmosfere intense, la cui uscita è prevista per il 5 febbraio.
04/02/10 - A dieci anni dal suo ultimo lavoro "Lovers rock", finalmente la grande Sade pubblica un nuovo disco dal titolo "Soldier of love", dalle atmosfere intense, la cui uscita è prevista per il 5 febbraio.
Da alcuni giorni è possibile ascoltare in anteprima il brano omonimo, che dovrebbe essere il singolo di lancio, e bastano pochi minuti per essere avvolti dalla sua voce melodiosa ed intrigante, come se il tempo si fosse fermato. I sei minuti regalano momenti di grande intensità, laddove il canto coinvolge e cattura lasciando cadere ogni difesa razionale per andare a toccare direttamente le nostre emozioni. Il tema trattato è anti militarista, sulla vita e sulla fede, dalle atmosfere intrise di malinconia.
'E'così, spiega Sade, non posso farne a meno. La tristezza ben gestita porta alla felicità, credo. Ti libera e ti permette di lasciartela alle spalle. Le canzoni felici in realtà possono farti stare peggio. Non sono una depressa cronica, ma ho senz’altro un’inclinazione alla malinconia. Una volta mi hanno detto che sono una Capricorno nata sotto la stella più triste. Chi lo sa?'.
Splendida Icona del latin/funk/pop ha avuto il suo momento di maggiore creatività a metà degli anni ’80 e primi anni 90 soprattutto con “Diamond life” e “Promise” che contenevano brani rimasti nell’immaginario collettivo come “Your love is King”, “Smooth operator”, “The sweetest taboo”. Successivamente, i suoi lavori, pur riscuotendo consensi, anche dal punto di vista commerciale, sono risultati meno incisivi rispetto alla produzione degli esordi, ad eccezione di “Lovers rock” pubblicato molti anni dopo “Stronger than pride” e “Love de Luxe”.
I cinque dischi realizzati, infatti, risultano nella classifica Top 200 di Billboard, avendo venduto complessivamente più di 50 milioni di copie in tutto il mondo e ottenendo vari riconoscimenti: nomination per gli American Music Awards e per gli MTV Video Music Awards, un Brit Award per il miglior album con “Diamond Life” e tre Grammy.
L’arte di Sade non si concede alle logiche discografiche: lo confermano le lunghe pause di silenzio che hanno caratterizzato la sua carriera. Questa onestà è legata alla voglia di dare al pubblico un prodotto con gli ingredienti migliori e curato nei minimi particolari.
Il disco, che avrebbe dovuto chiamarsi originariamente “Love Supreme”, è stato registrato in Inghilterra la scorsa estate, mixato in Ottobre con lo storico collaboratore Mike Pela e presentato in anteprima al Lincoln Center di New York, accompagnata dal sassofonista e chitarrista Stuart Matthewman, dal bassista Paul Spencer Denman e dal tastierista Andrew Hale. Tra i nuovi brani: “The Moon and the sky”, “Morning bird”, “Bring me home” e “Skin”.
C’è anche un duetto con la figlia “Baby Father”, dagli intensi impasti vocali, centrato sulla bellezza di essere genitori.
Sade è contenta di essere riuscita a coinvolgere la figlia tredicenne:’Appena è arrivata, è diventata il fulcro della mia vita. L’ho portata con me nella mia ultima tournèe nel 2001, ma non le ho fatto vedere nessun concerto perché non volevo che sentisse la gente che urla per la sua mamma. Non era pronta. Ila mi ha detto che trova la mia musica molto emozionante, il che significa molto per me’.
Per il resto, si consiglia l’ascolto, per scoprire altri dettagli su questo disco, se sono previste altre collaborazioni o sorprese.
Questo ritorno conferma un talento straordinario, una voce straordinaria che è riuscita a salvaguardare la propria arte, come espressione di vita e amore, ovvero: musica dell’anima.
Link: www.chezmimi.it