News pubblicata il 21/12/09 da Antonio Cantaro
Questo è un compatto ma completo manuale on-line, scritto con chiarezza e semplicità d’esposizione, per essere alla portata di tutti. Sono, pure, presenti ben 251 brevi videoguide per la visualizzazione immediata delle principali operazioni da effettuare.
21/12/09 - Questo è un compatto ma completo manuale on-line, scritto con chiarezza e semplicità d’esposizione, per essere alla portata di tutti. Sono, pure, presenti ben 251 brevi videoguide per la visualizzazione immediata delle principali operazioni da effettuare. Vi porterà, passo dopo passo, a conoscere ogni cosa del sistema operativo, dal download di Ubuntu, alla masterizzazione ed alla sua utilizzazione.
Ho iniziato l'aggiornamento di questo manuale on-line. I primi capitoli sono stati già aggiornati e progressivamente continuerò con i successivi. L'indice, in basso, che costituisce il piano dell'opera è linkato e consente l'immediato raggiungimento di ogni paragrafo. Seguirà il manuale "Ubuntu alla Massima Potenza", che costituisce la parte avanzata del presente manuale di base.
Linkato dal sito ufficiale di Ubuntu-it
Premessa
L’opera, si rivolge agli utenti poco esperti che apprezzeranno l’immediatezza delle cose senza pericolo di perdersi in estenuanti disquisizioni tecnico-specialistiche. Anche gli utenti più esperti potrebbero utilizzarla come una traccia di "metodica didattica" da adottare per meglio trasmettere, agli altri, le loro conoscenze. Infatti, proprio gli utenti più esperti , se privi di esperienza didattica, sono, solitamente, i meno portati a fornire le prime conoscenze informatiche ai principianti. In ogni caso, anche gli “esperti” hanno tanti amici e conoscenti, che “esperti” non sono, cui potranno suggerire la lettura di questa guida, ottenendone la riconoscenza.
Spesso i manuali non si curano delle persone alle prime armi e questi desistono dall'intraprendere la nuova strada. Nel sito ufficiale di Ubuntu e nel web in genere, si trovano molte notizie, guide e manuali, però le stesse, qualche volta, allontanano gli utenti alle prime armi, sia perché presuppongono delle conoscenze iniziali già acquisite, sia perché rimandano continuamente altrove. Orbene, questo manuale nasce per guidare, passo-passo, con semplicità ed ordine, quanti intendono passare o almeno provare, uno stupendo sistema operativo completamente libero, gratuito e ricco di applicazioni, per ogni necessità, anch’esse libere e gratuite (programmi). Tutto quello che serve è già presente o a portata di mano e l'utente non sarà costretto a girare di sito in sito per racimolare le notizie, il software necessario e quant'altro. Ovviamente per affrontare un cambiamento bisogna essere a conoscenza dei vantaggi o degli svantaggi cui si va incontro. Certo, la curiosità potrebbe essere una buona molla per intraprendere la strada di Linux, ma se, prima, ci rendiamo conto di quello che possiamo ottenere, allora quasi certamente ci innamoreremo del pinguino (Linux). Allora, ancor prima di iniziare, vi invito a leggere con attenzione il "Capitolo 1 - Perché passare a Linux: 27 validi motivi per innamorarsene". Se ci si innamora e/o si è consapevoli di quanto si sta per fare, allora, tutto diventa più facile e piacevole.
Avendo letto il "Capitolo1", penso che sarete coscienti che state per entrare in un nuovo meraviglio mondo. Se provenite da Windows, di sicuro, all’inizio, avrete qualche piccolo problemuccio di ambientamento, ma è normale, però, dopo un pochino, vi sentirete completamente a vostro agio ed in casa vostra. Chi ha sempre guidato un’automobile, allorquando ne compra una nuova, magari si sente un tantino a disagio. Pur essendo fondamentalmente la stessa cosa, magari, la conformazione del sedile di guida, la levetta del tergicristallo, la posizione dell’accendisigari ed altri piccoli particolari non saranno identici alla vecchia automobile, però nel giro di qualche ora o al massimo dopo qualche giorno, ci ritroveremo perfettamente a nostro agio in quanto ci saremo perfettamente abituati. Anzi, probabilmente, se tornassimo a guidare la vecchia automobile ci troveremmo, di sicuro, a disagio.
Vi consiglio di seguire tutti i Capitoli del Manuale, secondo l’ordine numerico, iniziando dal primo e proseguendo, con i successivi. Troverete centinaia di brevi videoguide, guardatele perché vi mostreranno, con immediatezza cosa e come fare. Purtuttavia se, ad esempio, siete già in grado di masterizzare un CD col metodo dell’over-burner, potrete saltare il paragrafo della masterizzazione e passare alla fase successiva. Però, così facendo, magari vi perderete i software gratuiti suggeriti ed illustrati, che possono tranquillamente sostituire quelli a pagamento.
Perché Ubuntu
Linux è un sistema operativo libero e gratuito di cui esistono molte versioni disponibili, che si chiamano "distro", ossia distribuzioni. Sarebbe più corretto parlare di GNU/Linux, in quanto, per essere più precisi, Linux rappresenta solo il cuore del sistema, ossia il Kernel (pensate al motore di un'automibile). Se al Kernel aggiungiamo il software di sistema e gli applicativi, otteniamo le distro che si differenziano l'una dall'altra. Infatti, il motore è uguale per tutte (Kernel) ma ognuna utilizza una diversa carrozzeria, delle ruote differenti, tappezzeria personalizzata, ecc... (software di sistema, applicativi, ecc..). Di distribuzioni (distro) ve ne sono tante e per tutti i gusti. Tra le tante distribuzioni disponibili abbiamo scelto Ubuntu, non perché sia la migliore. Infatti, non esiste una distribuzione "migliore", ognuna ha delle caratteristiche proprie ed ognuno in definitiva, col tempo e con l'esperienza andrà a scegliere quella più confacente alle proprie esigenze. In ogni caso dovevamo pur sceglierne una, per evitare di essere dispersivi. Ubuntu ci è sembrata una buona distribuzione, ben supportata ed intuitiva. Il termine "Ubuntu" deriva da un'antica parola africana che significa "Umanità verso gli altri". Un ulteriore significato è: "Io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti". Ma vediamo, sinteticamente, perché abbiamo scelto Ubuntu:
- per la semplicità d'uso e perché molto intuitivo;
- per l'immediatezza con la quale si riescono a soddisfare le esigenze di produttività;
- perché l'esplorazione del sistema, la dotazione di software con la sua automatica suddivisione per categorie (Accessori, Audio & Video, Giochi, Grafica, Internet, Strumenti di sistema) lasciano stupefatti per ricchezza e originalità;
- perché Ubuntu non sarà mai a pagamento;
- perché Ubuntu comprende ottime traduzioni e strutture d'accesso che la comunità del software libero offre, al fine di renderlo utilizzabile dal maggior numero di utenti possibile;
- perché Ubuntu è rilasciato regolarmente a scadenze prefissate; una nuova versione è rilasciata ogni sei mesi ed è possibile scegliere se usare la versione stabile o quella di sviluppo corrente;
- perché ogni edizione è supportata per almeno 18 mesi e fino a 5 anni (LTS - Supporto a Lungo Termine);
- perché Ubuntu è adatto sia all'impiego desktop (il nostro computer) che server (grossi computer al servizio o di altri computer-client);
- perchè Ubuntu comprende più di 16.000 applicazioni software (programmi), spaziando dall'elaborazione testi e fogli si calcolo, all'accesso internet, grafica, web server, posta elettronica, linguaggi di programmazione, strumenti e giochi, ecc…;
- per la solidità e stabilità; Ubuntu è basata su Debian, nota quale distribuzione stabile e solida;
- per la semplicità di installazione, Ubuntu è distribuita su un solo CD e installa automaticamente una serie completa di software, sufficiente per la maggior parte delle necessità, con un ottimo riconoscimento hardware per semplificare la procedura di installazione, anche per l'utente meno esperto;
- per gli aggiornamenti automatici; Ubuntu rilascia una nuova versione ogni 6 mesi e il passaggio da una versione alla successiva avviene in modo automatico, inoltre gli aggiornamenti automatici, anche giornalieri, oltre al sistema, riguardano tutto, ma proprio tutto, il software istallato (sotto Linux i programmi si chiamano pacchetti).
Potrei continuare ancora, ma rischierei d’annoiarvi. Penso proprio che di motivi ce ne siano tanti, non credete? Chiudo, comunque, dicendo che anche le altre distribuzioni hanno altrettanti buoni motivi per essere utilizzate. Ma iniziamo da una, poi sicuramente , col tempo, proveremo anche le altre.
Manuale on-line con video-guide -- INDICE
Linux per tutti - Ubuntu facile - VideoManuale - Premessa
Capitolo 1 - Perché passare a Linux: 27 validi motivi per innamorarsene
Capitolo 2 – Procurarsi Ubuntu
a – Richiedere il CD ufficiale di Ubuntu
b – Scaricare Ubuntu - varie versioni
c – Masterizzare il CD o DVD di Ubuntu
Capitolo 3 – Provare Ubuntu direttamente da CD (modalità Live)
a – Come utilizzare il CD di Ubuntu in maniera Live-CD
b – Il CD di Ubuntu non viene caricato - Bios
c – Uno sguardo veloce ad Ubuntu (panoramica)
Capitolo 4 – Installare Ubuntu
a – Quale metodo scegliere per installare Ubuntu?
b – Ubuntu sotto Windows (come un normale programma Windows)
c – Partizioni per Ubuntu e Windows, partizionare con Gparted
d – Ubuntu da solo (partizionamento automatico)
e – Ubuntu da solo (partizionamento manuale)
f – Ubuntu e Windows insieme (dual-boot: partire con l’uno o con l’altro)
g – Ubuntu Virtuale da Windows (macchina virtuale)
h - Come Avviare Ubuntu e come Uscire
Capitolo 5 – Settaggi di base di Ubuntu
a – La connessione Internet
b – La lingua italiana e le altre
c – Configurare Synaptic
d – La Stampante
Capitolo 6 – Applicazioni: iniziamo ad utilizzare Ubuntu
a – Accessori
b – Il terminale
c – Audio e Video
d – Giochi
e – Grafica
f – Internet
g – Ufficio
Capitolo 7 – Operazioni Fondamentali (consultabile senza la registrazione al sito)
a – Installare e disinstallare programmi (pacchetti) - aggiungi/rimuovi, synaptic, apt
b – Le risorse, il computer, gestione dei file e delle cartelle, la rete
Capitolo 8 – Sistema - Preferenze (consultabile senza la registrazione al sito)
a – Preferenze - Parte 1
b – Preferenze - Parte 2
Capitolo 9 – Sistema - Amministrazione (consultabile senza la registrazione al sito)
a – Amministrazione - Parte 1
b – Amministrazione - Parte 2
Per maggiori notizie e per i link attivi alle altre pagine si rimanda agli approfondimenti.