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Rana a Palagano
News pubblicata il 03/07/09 | da
Marilena Buganza
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Cittadinanza onoraria per il re dei tortellini
PALAGANO: GIOVANNI RANA? UNO DI NOI!
Giovanni Rana? Uno di noi! E’ successo proprio questo: il Cav. Rana è diventato uno di noi alla Sagra del Ciaccio domenica 28 giugno in quel di Palagano con l’attribuzione della cittadinanza onoraria e la consegna delle chiavi della città con targa ricordo. Davvero i palaganesi hanno potuto confermare la cordialità proverbiale dell’industriale veronese, che dagli anni ’90 buca lo schermo e entra in casa degli italiani con la il volto rubicondo, facendo il trade mark di se stesso. E’ stato il primo cittadino Paolo Galvani a conferire a nome degli abitanti di questo lembo della Valle del Dragone in un vero e proprio tripudio popolare il riconoscimento al re dei tortellini per antonomasia , in quanto “Ciaccio, frittellozzo, torta di patate, gnocco ( le eccellenze gastronomiche di Palagano offerte in fiera) sono i prodotti tipici della tradizione palaganese, nascono dalla nostra vallata - ha asserito il sindaco - e nessuno come Giovanni Rana è portatore delle tradizioni di italianità non solo in Italia ma anche all’estero”. E l’illustre neo-palaganese ha contraccambiato il feeling: “ Vi ringrazio, questo verde meraviglioso consola e calma i nervi, sarà una vacanza meravigliosa per me, il ciaccio mi sta a cuore perché vengo dal mondo dell’alimentazione e, se mi date la ricetta, inizierò a promuoverlo anch’io anche in qualità di Presidente dell’Italia del Gusto! Il ciaccio è qualcosa di eccezionale che fa parte della tradizione dei paesi sperduti italiani, è una tradizione che accomuna la nostra Penisola. Il sindaco mi ha ricevuto con grande onore e penso di essere stato simpatico, no? ”. Assieme all’assessore Giuseppe Piacentini, al consigliere Ermanno Telleri, a Graziano Albicini consigliere “Ciaccio Palaganese”, al segretario comunale Umberto Rioli, a Giuliano Medici manager Vendite Italia del Pastificio Rana e modenese d.o.c e a Franco Ruffo Direttore di Veronamanager, Rana ha presieduto il Giurì del Gusto e ha premiato Massimo Giannini per il salame nostrano seguito da Nello Pradelli e Walter Fraulini, mentre per il vino rosso in pole position c’era Pellegrino Pigoni seguito da Mirco Paglia e sul podio ha brillato la stella di Giulio Marasti sempre ex aequo con Mirco Paglia, stavolta però per il vino rosso. Lo spettacolo sbandieratori del Rione S. Michele Pescia con il contorno di stand gastronomici, mostre e bancarelle hanno animato l’intenso pomeriggio en pendant con i Giochi di Magia con Stefano Inferranti & Leonardo Fanell fino a sera, per passare il testimone ai Rock The e alla lotteria. Onore al merito dei titanici volontari maestri ciacciai che hanno sfornato a iosa le leccornie vanto di Palagano e che fan chiudere in bellezza il bilancio della nona kermesse del ciaccio con migliaia di persone tra cui il neo-montanaro Giovanni Rana.
Marilena Buganza
Responsabile pubblicazione:
Marilena Buganza
di Marilena Buganza

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