News pubblicata il 30/06/09 da Barbara Papini
Nel corso di un recente meeting internazionale l’International Finance Corporation (IFC) ha premiato l’Egitto per le sue performance e per l’impegno nell’attrarre investimenti stranieri sul territorio. A rappresentare il governo egiziano, il Ministro degli investimenti Mahmoud Mohieldin. L’IFC ha voluto premiare gli sforzi dell’Egitto nell’affrontare il tema delle barriere agli investimenti e per l’aver saputo prendere iniziative concrete per la crescita del business.
30/06/09 - Nel corso di un recente meeting internazionale l’International Finance Corporation (IFC) ha premiato l’Egitto per le sue performance e per l’impegno nell’attrarre investimenti stranieri sul territorio. A rappresentare il governo egiziano, il Ministro degli investimenti Mahmoud Mohieldin. L’IFC ha voluto premiare gli sforzi dell’Egitto nell’affrontare il tema delle barriere agli investimenti e per l’aver saputo prendere iniziative concrete per la crescita del business.
Questo importante riconoscimento è il terzo per l’Egitto in soli 4 anni, assegnato dal Report “Doing Business 2009” per gli sforzi perseguiti dal governo egiziano sulle riforme economiche attuate. Secondo quanto evidenzia il Report, l’Egitto è avanzato di 12 posizioni nel ranking del 2009 rispetto all’ultima edizione del 2008. Il Report attribuisce il merito di questi progressi alle riforme attuate dall’Egitto per lo sviluppo del business includendo una serie di operazioni che hanno favorito l’insediamento di nuove aziende, per esempio le facilitazione nella creazione dei centri “One Stop Shops”, la riduzione del capitale minimo per l’insediamento di nuove aziende e la conseguente eliminazione delle procedure burocratiche, la facilitazione e la riduzione del costo delle registrazioni e del tempo necessario per finalizzare le procedure di importazioni ed esportazioni.
Il Report ha elogiato l’Egitto per aver costituito il primo credit bureau capace di fornire assistenza e informazioni sul credito e i servizi di rating. Il Report ha anche registrato le azioni prese dall’Egitto per concretizzare la Economic Courts Law per facilitare le procedure legali e velocizzare le risoluzioni delle dispute economiche; inoltre la “legge” fornirà la protezione necessaria agli investitori.
Il Ministro degli Investimenti ha anche voluto sottolineare come uno degli obiettivi chiave di queste misure, attuate dalla riforma economica in essere, è stata l’ulteriore facilitazione delle operazioni dei progetti di produzione, particolarmente per un settore chiave come quello delle Piccole e Medie Imprese. Le PMI hanno un valore importante in Egitto per la loro capacità di creare lavoro, in modo particolare fra i giovani. Queste misure rientrano nel programma di riforma economica implementata in Egitto sotto la presidenza di Mubarack, un realizzato per ottenere un rapido sviluppo accompagnato da stabilità, ha aggiunto Mohieldin. L’impegno nei confronti del sostegno alle PMI, nel fornire le finanze e le assicurazioni adeguate alle micro-imprese è stato discusso anche con il Vice Presidente della Banca Mondiale, Micheal Klein.
Nei prossimi anni l’Egitto concentrerà i suoi sforzi per incrementare il livello degli investimenti, soprattutto assistendo le nuove attività di business, nell’ottenere licenze, nel registrare le proprietà, nell’accesso alle finanze e nel rafforzare i contratti. Inoltre l’Egitto svilupperà nuove opportunità di investimento sul territorio come i progetti relativi alle infrastrutture, dando la priorità e l’adeguato sostegno finanziario; come la creazione di nuove strade, porti, aeroporti e acquedotti. Recentemente il Ministro ha voluto anche menzionare l’offerta agli investitori di 52 progetti infrastrutturali perché si realizzino nei prossimi 3 anni. Il governo ritiene che attuando queste manovre, si attireranno investimenti dal settore privato che saranno in grado di generare nuove opportunità di lavoro.