News pubblicata il 29/06/09 da Massimo Di Porzio
Nella settimana dedicata alla verace pizza napoletana, allo studio nuove iniziative per promuovere il prodotto negli U.S.A.
29/06/09 - Un successo, la missione all’estero dei rappresentanti della Associazione Verace Pizza Napoletana.
Volati a Seattle per la “settimana della verace pizza”, proclamata con una vera e propria “delibera” dal sindaco, Greg Nickels, Massimo Di Porzio e Stefano Auricchio, rispettivamente vicepresidente Vicario e responsabile marketing dell’AVPN, sono stati ricevuti dal senatore democratico Ed Murray, interessato a sviluppare iniziative Coast to Coast per promuovere la pizza napoletana sul territorio americano.
Negli Stati Uniti, infatti, l’attenzione per i principi della dieta mediterranea è altissima, oggetto di ricerche scientifiche, libri e trattati .
L’obesità e il diabete rappresentano i grandi nemici degli americani, che si cibano in prevalenza con fast-food.
Ecco spiegato, quindi, l’interesse per un alimento semplice, buono e salutare come la pizza, pietra miliare della tradizione gastronomica italiana e napoletana.
Soprattutto se realizzata secondo il decalogo messo a punto dall’associazione che, in dieci elementari regole, insegna ai consumatori come riconoscerla.
La missione è stata anche l’occasione per affiliare all’Associazione otto pizzerie americane e consegnare loro i diplomi di certificazione: sono adesso 40 le pizzerie affiliate all'AVPN in tutti gli Stati Uniti di cui 10 a Seattle, sede della Microsoft di Bill Gates e della catena del caffè Starbucks.
Infine, domani, Gran Premio in programma all’ippodromo di Seattle, l’Emerald Downs, la cui nona corsa è intitolata alla Verace Pizza Napoletana.
“Siamo davvero orgogliosi dell’attenzione che ci stanno dimostrando– sottolinea Massimo Di Porzio – L’incontro con il senatore degli Stati Uniti Ed Murray è stato il momento clou di questa missione, foriero di tante nuove iniziative che porteremo avanti negli States.”
“Dobbiamo ringraziare il responsabile della nostra delegazione americana, Peppe Miele per l’organizzazione di questa missione – conclude Stefano Auricchio– E’ grazie ai nostri delegati che riusciamo a portare nel mondo la vera pizza napoletana, rendendola sempre più amata ed apprezzata, con inevitabili ricadute positive, in termini economici e di immagine, su tutta la filiera”.
Ufficio Stampa Cinzia Pastore