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È nato prima il tramezzino mestrino o quello veneziano? Il “Primo concorso per il miglior tramezzino tradizionale mestrino”, organizzato dalla Confesercenti di Venezia durante la manifestazione “La Piazza dei Sapori” (la Mostra alimentare con i prodotti tipici provenienti da tutta Italia, allestita dal 18 al 21 settembre a Mestre) ha scatenato un acceso dibattito tra gli storici esercenti del centro città di Venezia e gli eredi delle antiche famiglie di baristi mestrine, tra esperti e storici del gusto, fino a scendere nell’arena della politica
Il dilemma riguarda la paternità del tramezzino che si può gustare a Venezia e Mestre. Chi e quando inventò il morbido pane bianco senza crosta, infarcendolo con burro, maionese ed imbottendolo con gustosi prodotti? “L’inventore” fu un veneziano oppure un mestrino? Il dibattito ha animato le conversazioni al bar e le pagine dei quotidiani locali del veneziano. Tutto è nato da un’idea della Confesercenti di Venezia, la quale, senza nulla togliere alla paternità della scoperta al Caffé Mulassano di Piazza Castello a Torino (che dal 1925 offre ai suoi clienti il tramezzino in più di quaranta combinazioni) e con tutto il rispetto per il prodotto proposto da “Il sorpasso” di Genova, eletto a “Campione italiano” dalla prestigiosa rivista “Il Gambero rosso”, rivendica la “mestrina-venezianità” del noto pan carré farcito, così come si può gustare nei bar del veneziano: gonfio, “ciompo”, ben imbottito e ricco di ingredienti.
La scelta della Confesercenti di Venezia di organizzare il “Primo concorso per il miglior tramezzino tradizionale mestrino”, riservando la partecipazione ai soli esercenti mestrini, ha sollevato le proteste dei veneziani che rivendicano la paternità del tramezzino “ciompo” (vale a dire ben imbottito) veneziano. Da qui la scelta di Maurizio Franceschi, segretario provinciale della Confesercenti, di organizzare per il prossimo anno un'altra sezione del concorso allargandola anche agli esercenti veneziani. Tuttavia, c’è chi rivendica in maniera ferma la paternità mestrina del tramezzino “made in Mestre”. Infatti, secondo Michele Lacchin, vicesegretario della Confesercenti provinciale di Venezia, il tramezzino è nato in terraferma: “Lo testimonia la presenza a Marghera del panificatore che fu il primo a brevettare la composizione del prodotto, inventando la macchina con la quale si elimina la crosta dal pan carré”. Adriano Anzanello, infatti, è il titolare della ditta “Arte Bianca”, con sede nel cuore della zona commerciale di Marghera, che produce il morbido pane bianco utilizzato per la preparazione dei tramezzini.
Una giuria presieduta dal giornalista esperto in gastronomia Davide Paolini, “il gastronauta”, decreterà il miglior tramezzino prodotto dalle mani esperte di esercenti mestrini doc. Il Concorso si svolgerà durante la manifestazione “La Piazza dei Sapori”, la Mostra alimentare dei prodotti tipici provenienti da tutta Italia, allestita dal 18 al 21 settembre nel cuore di Mestre: Piazza Ferretto. In gara il tramezzino nelle sue due versioni: dalla più classica “al tonno” a quella più innovativa presentata secondo la rielaborazione personale del concorrente. In quest’ultima proposta è ammessa una sola proposta; inoltre il tramezzino dovrà essere rigorosamente accompagnato da una sintetica scheda di presentazione con il nome del tramezzino e gli ingredienti utilizzati per la sua realizzazione. I vincitori del concorso (per informazioni 041-959405) saranno premiati venerdì 19 settembre 2008 nel corso della manifestazione “La Piazza dei Sapori”. I vincitori riceveranno una targa e un attestato, oltre a potersi fregiare del titolo di “miglior tramezzino tradizionale mestrino 2008”.
Link:
Confesercenti Venezia
Responsabile pubblicazione:
Micaela Scapin
di Micaela Scapin

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