comunicato stampa

Presentazione della Fondazione Medica Natale Ferrara

News pubblicata il 26/04/06 da Laura Vingiani

13 maggio 2006 ore 18.00, Grand Hotel Vesuvio, Via Partenope 45, 80121 NAPOLI.

26/04/06 - Sabato 13 maggio 2006 alle ore 18.00 presso le sale del Grand Hotel Vesuvio, in Via Partenope 45 – NAPOLI - sarà presentata ufficialmente la FONDAZIONE MEDICA NATALE FERRARA.

Nel corso della manifestazione l'Ente avrà il piacere di donare al Casoria Contemporary Art Museum un’importante opera pittorica del maestro Marcello Avenali (1912-1981).

Figura di primo piano della scuola romana, Marcello Avenali segna, con le sue opere, mezzo secolo di pittura e di ricerca inserendosi nella sezione storica del museo di Casoria con i maestri napoletani del primo dopoguerra tra cui: Domenico Spinosa, Salvatore Emblema, Renato Barisani, Giuseppe Desiato, Armando De Stefano, Gerardo Di Fiore, Mario Persico, Carmine Di Ruggiero, Giuseppe Pirozzi, Elio Waschimps, Salvatore Cotugno.
Tali opere dialogano in uno spazio museale alternativo, dalle ampie e libere prospettive, affianco alle circa 250 opere di artisti internazionali contemporanei (di pittura, scultura, fotografia, installazione, video arte, performance) presenti, tracciando il panorama artistico a partire dal primo dopoguerra ad oggi.
Il Casoria International Contemporary Art Museum sin dalla sua prima acquisizione, pur dedicandosi principalmente alla ricerca artistica contemporanea internazionale delle ultime generazioni, ha inteso offrire anche uno spaccato sui passaggi generazionali che hanno segnato l’arte contemporanea ed in tale direzione si muove questa nuova iniziativa.




ALLEGATO
CURRICULUM ARTISTICO DI MARCELLO AVENALI

(1912-1981)


Pur riscontrandosi nella sua produzione artistica elementi tipici del movimento del Novecento, è presente tuttavia in Avenali un nucleo primigenio di ricerca che verrà sperimentato nel tempo fino alle estreme conseguenze.

Le sue opere sono figlie e madri della grande ricerca del dopoguerra.

Figlie di una dimensione finalmente internazionale, coordinata e trasparente, nei rapporti tra artisti, storici dell’arte, critici militanti, poeti e letterati, in una continuità, ed in alcuni casi contiguità, con la tradizione delle precedenti generazioni.

Madri dell’influenza degli stili successivi di decorazione e scultura .

Per Avenali il processo di evoluzione del linguaggio espressivo si avvia nello studio di Villa Strohl-Fern prima e poi negli incontri con Sironi (che lascerà tracce profonde nel concepimento di una tavolozza che rivaluta la vitalità del tono grigio del piombo fino a fargli assumere quel valore assoluto di spazio mentale che lo accompagnerà a lungo), con Efisio Oppo (che gli confermerà l’importanza dei valori della cultura pittorica del realismo), con il compagno di strada Fausto Pirandello, con Virgilio Guzzi e poi con Andrè Verdet, (dalla cui amicizia trarrà la spinta ad una visione internazionale dell’arte che lo condurrà ad incontri/verifiche con quella produzione “informale” che già negli anni ’50 si allontanava dalla indagine formale della realtà per avvicinare il mondo della sensorialità e delle percezioni mediate senza il filtro dei modelli di riferimento.)

Di Marcello Avenali e della sua arte, che sa essere al tempo stesso intimista ma sempre attenta alle novità pittoriche ed agli spunti creativi, ebbe a dire Renato Guttuso: “...il tessuto pittorico che pure è di ottima qualità non è mai fine a se stesso ma serve a raccontare un ambiente, un giardino; ne risulta un vivo sentimento della natura e un senso di osservazione e di caratterizzazione non ordinario” .

Nel 2001, a vent’anni dalla sua scomparsa, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma gli ha dedicato una importante retrospettiva. Cinquanta opere raggruppate in due stanze della Galleria Nazionale d’Arte Moderna a Roma con opere che vanno dagli anni trenta e che contribuirono a farlo conoscere, fino ai lavori più recenti che risalgono all’inizio degli anni '80 (Avenali è scomparso alla fine del 1981).

Da febbraio 2006 alcune sue opere possono essere ammirate alle Scuderie Aldobrandini di Frascati in una grande collettiva con gli artisti Afro Basaldella, Bellani, Renato Birolli, Remo Brindisi, Corrado Cagli, Massimo Campigli, Giuseppe Capogrossi, Bruno Cassinari, Ettore Colla, Pietro Consagra, Antonio Corpora, Giorgio de Chirico, Francesco Franchina, Franco Gentilini, Giarrizzo, Renato Guttuso, Bice Lazzari, Leoncillo, Antonio Manca, Marino Marini, Umberto Mastroianni, Giuseppe Migneco, Luciano Minguzzi, Mirko, Sante Monachesi, Luigi Montanarini, Mattia Moreni, Enrico Paulucci, Achille Perilli, Nino Perizi, Fausto Pirandello, Armando Pizzinato, Enrico Prampolini, Radice, Cesare Reggiani, Rho, Sergio Romiti, Ilaria Sadun, Bruno Saetti, Giuseppe Santomaso, Bruno Savelli, Toti Scialoja, Antonio Scordia, Atanasio Soldati, Giulio Turcato, Giuseppe Uncini, Vagnetti, Emilio Vedova, Renzo Vespignani

Link: www.casoriacontemporaryartmuseum.com

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Responsabile pubblicazione:
Laura Vingiani
Responsabile Ufficio Stampa e Pubbliche Relazioni
di International Contemporay Art Center

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