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La gara per l'acquisizione di una cinquantina di treni per l'Alta velocità verrà lanciata ''a brevissimo" da Ferrovie dello Stato. Lo ha annunciato l'amministratore delegato Mauro Moretti, sottolineando che "tutte le procedure sono già state definite".
La pubblicazione del bando di gara è dunque imminente. ''Abbiamo definito praticamente tutto'', ha detto Mauro Moretti, a margine della firma di un memorandum d'intesa tra Ue e rappresentanze delle ferrovie europee. Ma al momento non c'è ancora una data certa: ''Permettetemi di mantenere la riserva fino a che la gara non sarà ufficialmente lanciata… e sarà un tempo brevissimo'', ha aggiunto l'amministratore delegato delle ferrovie.
Affrontando il tema della sicurezza, Moretti ha rivelato che su questo fronte FS ha già speso 4,4 miliardi ed è pronta a investirne altri 1,5, evidenziando la necessità di accelerare sul macchinista unico. ''Ci sono ancora 1,5 miliardi da spendere in sicurezza oltre ai 4,4 miliardi già spesi'', ha detto Moretti, a margine della firma del memorandum. ''L'Italia ha un livello di sicurezza che non ha eguali in Europa''. E sulla questione del macchinista unico, il numero uno di Fs ha spiegato che il confronto con i sindacati ''è già in atto: dobbiamo accelerare e credo che possa andare a buon fine, perché - ha proseguito - non possiamo rimanere l'unico paese al mondo che pur disponendo della tecnologia migliore in termini di sicurezza ha due macchinisti''. A questo proposito il direttore dell'associazione delle ferrovie europee, Johannes Ludwig, ha sottolineato come in Italia esista una ''situazione assolutamente anomala'' rispetto al resto dell'Unione: "due macchinisti pongono uno svantaggio competitivo evidente", ha commentato.
Il memorandum d'intesa tra la Commissione Europea e le Associazioni ferroviarie europee, siglato a Roma, prevede che il know how tecnologico italiano per la sicurezza ferroviaria venga adottato anche dalle altre ferrovie del vecchio Continente. E prevede anche l'adozione della tecnologia Ertms, già usata in Italia da Ferrovie dello Stato, anche sulle linee europee dell'alta velocità. Il memorandum è stato firmato alla stazione Ostiense di Roma alla presenza, tra gli altri, del commissario europeo ai Trasporti e vicepresidente della Commissione Ue, Antonio Tajani. ''Con questo accordo abbiamo un sistema di trasporto più sicuro e moderno, perché ad oggi esistono ancora diversi sistemi elettronici e di collegamento tra treni e terra, che sono differenti tra di loro'', ha detto Tajani, precisando che su questo sistema ''l'Italia e' all'avanguardia''.
''E' una grande scommessa che abbiamo lanciato nel 2000: allora eravamo ritenuti dei pazzi, oggi questo è il sistema che l'Europa ha accettato'', ha aggiunto Moretti, precisando che questo sistema, sperimentato in Italia sulle linee Novara-Roma e Torino-Novara, ''ci permette di mandare i treni fino a 350 Km/H con una sicurezza che prima non esisteva in nessuna parte al mondo''.
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Responsabile pubblicazione:
Elsa Negri
di Siemens S.p.A.

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