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Sesso a pagamento gratis per gli anziani
News pubblicata il 16/06/08 | da
Wolframo Novelli
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Il nudo nella pubblicita' e'uno stimolo che amplifica il desiderio degli anziani, prescrivere il sesso a pagamento come una medicina della terza eta' e' un modo democratico per bilanciare i danni che una pubblicita' che esibisce il nudo per vendere provoca nell'inconscio di chi non e' piu' giovane.
Roma - Italia Nuova: legalizzare il sesso a pagamento per una sessualita’ piu’ felice dei nostri anziani.
Il tema sicurezza ha infiammato il clima pre-elettorale riempiendo etere, carta stampata e internet delle varie ricette “necessarie” per ristabilire, quantomeno, un clima di sicurezza nel nostro Paese.
Ora che le elezioni sono un ricordo, come era lecito attendersi, le prime iniziative del nuovo Governo convergono su tale tema.
Ovviamente non si tratta di un compito semplice e di facile attuazione. La sicurezza non è un soggetto unico ma un insieme di realtà variegate e differenziate che abbracciano negativamente la nostra quotidianità.
Inutile stilare un elenco. Tutti, a nostre spese, abbiamo “verificato” cosa significa percepire l’essere poco tutelati da “semplice cittadino” in confronto al clima di impunità in cui si muovono i delinquenti.
Impunità alla quale si aggiunge il gusto amaro della beffa quando l’attività malavitosa viene costantemente compiuta alla luce del sole.
Non a caso il primo passo del tema sicurezza sembrerebbe muoversi proprio verso le nostre strade.
Strade da rendere nuovamente vivibili e sicure non solo con l’attuazione del codice della strada o liberandole dalla scomoda e pericolosa presenza dei sacchi neri ma spazzando via tutto e tutti coloro che ne hanno fatto terra franca per le loro attività criminali.
Tra le mille e mille magagne da affrontare anche le più sopite o schivate con attento disinteresse sembrano riaffiorare sul tavolo della discussione. La più ridondante è quella della prostituzione e delle attività ad essa legate.
Dall’attuazione della legge Merlin ad oggi si è cercato di convogliare tutto ciò che riguarda il meretricio in una sorta di limbo, di mondo sospeso esterno della realtà percepita.
Ora che il re è nudo non passa giorno che sul caso “prostituzione” qualcuno non dica la sua o non p roponga la sua miracolosa ricetta.
Anche il Ministro Maroni ha nella sua agenda di Governo un disegno di legge su questo tema e la Santanché non ha perso occasione per presentare una proposta di requisito referendario per l’abolizione “parziale” della legge Merlin.
Ma le proposto non vengono solo da chi può accedere facilmente alla cassa di risonanza mediatica ma anche da chi, come semplice movimento civico cerca di dar voce alle persone comuni.
È il caso di Italia Nuova, la prima è unica che ha presentato sia la proposta referendaria per l’abolizione integrale della legge Merlin sia il disegno di legge per regolare la prostituzione in Italia (www.italianuova.eu).
Italia Nuova, attraverso il suo portavoce Gilberto Di Benedetto ha sottoposto diverse iniziative all’attenzione pubblica nel tentativo di promuovere le idee del movimento.
Tali proposte si sono sempre contraddistinte per unire la praticita’ e al sottile surrealismo tanto da chiedersi se siano realmente proposte costruttive o ironiche provocazione su un tema difficile da risolvere solo per mancanza di buona volontà.
L’ultima proposta è quella che riguarda il sesso e gli anziani.
In una società in cui prolificano i messaggi con espliciti richiami al sesso Italia Nuova si domanda perché, anche una fascia socialmente debole come la terza età, non possa accedere facilmente alle gioie che la sessualità può offrire.
Con una regolamentazione chiara e funzionale della prostituzione, continua Italia Nuova, le persone anziane avrebbero meno remore o paure ad usufruire delle prestazioni di operatrici od operatori di tale settore.
Inoltre, visto che l’attività sessuale porta indubbi benefici sotto il profilo fisico e psicologico, si potrebbe pensare ad una sorta di prescrizione medica del sesso accompagnata da un “certificato di sana e robusta costituzi one”.
In un sistema sanitario nazionale appesantito ed oberato di debiti, quale stimolo migliore ci potrebbe essere per motivare gli anziani ad aver cura della propria salute?
Certo, le soluzioni sono molto particolari e decisamente originali. Ma siamo pronti a scommettere che, oltre alle facili risatine e al becero sarcasmo, troveranno più di un sostenitore.
ufficio stampa 3383415053
Moretti email fisiotel@tiscali.it
Responsabile pubblicazione:
Wolframo Novelli
di Italia Nuova

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