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Presentazione de ''Il romanco che non c'è'' di Elisa Barone
News pubblicata il 04/06/08 | da
Gilda Camaggio
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L'incontro in programma giovedì 5 giugno alle 18 presso la Libreria Feltrinelli di Salerno. Modera il giornalista Peppe Iannicelli.
Sarà presentato giovedì 5 giugno, alle ore 18 presso la Feltrinelli Librerie di Salerno (C.so Vittorio Emanuele 230) il libro di Elisa Barone “Il romanzo che non c’è” edito da Il Filo per i tipi Donna – Nuove Voci. A discuterne con l’autrice il giornalista Peppe Iannicelli.
Il romanzo, breve ed intimista, è l’opera prima di narrativa della signora Barone, nata a Salerno ma da anni residente a Como dove esercita la professione di avvocato; figlia dell’indimenticato giornalista Vincenzo Barone cui è dedicata la Sala Stampa dello Stadio Arechi, nel 2002 l’autrice ha già dato alle stampe la silloge di poesie “Farfalle” (Edizioni Ikona).
Ambientato tra il lungomare di Salerno, la Costiera Amalfitana e Vietri sul Mare, negli anni ’60 e ’70, il testo ripercorre con tratti di delicata e malinconica profondità la storia di Clara, vissuta dall’infanzia alla maturità all’interno di una famiglia lacerata dall’immenso dolore della madre che, in seguito alla tragica perdita di uno dei suoi figli, precipita in un buio fatto di solitudine e silenzio. Il ricordo di Clara scivola leggero e penetra tra le pareti di una vita segnata da un amore mancato: quello materno, che ritorna indietro come l’eco incessante di un’assenza remota dalle finestre della sua casa, sempre chiusa alla luce del sole, e quello di Sergio, a cui la unisce un grande sentimento che vive degli istanti di un sogno lontano eppure indelebile.
“Questo romanzo non è autobiografico – spiega l’autrice – ma nasce da una suggestione avuta in uno dei miei ritorni a Salerno. Un libro scritto di getto, in una sola settimana, in cui alcuni ricordi personali misti all’amore per la mia città natale si mescolano in una memoria reale ed immaginifica insieme per raccontare un intreccio di esistenze segnate da un amore mancato”.
Con penna leggera e sofisticata al tempo stesso, in un ritmo che scorre piacevolmente veloce, la Barone consegna in 110 pagine un’ardente amarcord di vita sospeso in un viaggio a ritroso nel tempo, fino a raggiungere quel luogo in cui tutto dà e insieme nega un senso al presente.
Responsabile pubblicazione:
Gilda Camaggio
di JaG communication

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