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Comunicato stampa dei popolari piemontesi della provincia di Torino
News pubblicata il 13/05/08 | da
Giancarlo Chiapello
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Una presa di posizione legata al dibattito sulla presenza politica dei cattolici democratici anche in vista dei futuri appuntamenti elettorali
In considerazione dell’attenzione che negli ultimi giorni è stata attribuita alle questioni interne del Partito Democratico, in particolare su quelle che vedono protagonisti ex dirigenti del Ppi lì confluiti, mi preme fare alcune considerazioni. E’ interessante sentir parlare di centro e di cattolici democratici ma non si può tacere che ciò avrebbe senso su un piano di dignità della tradizione politica del popolarismo che non può prescindere da una triplice autonomia di analisi, valutazione ed azione. Nel 1999, all’indomani del disastroso risultato elettorale alle europee del Partito Popolare Italiano padre Sorge scrisse su “Jesus” un editoriale dal titolo emblematico “Il Ppi è morto. Viva i popolari” (per leggerlo: www.agorapopolare.ilcannocchiale.it). Ecco oggi ripartiamo da lì, perchè dopo che il Partito fu sciolto molti si sono abbandonati ad operazioni “neodemocristiane” che hanno forzosamente legato una presunta rappresentanza dei cattolici democratici alla conservazione di tipo contrattuale di una classe dirigente che per questo ha attraversato ben tre scioglimenti di partito, Dc, Ppi, Margherita, per approdare ora nel Pd. Abbandonando la zavorra di chi è costretto a sfilare sotto le bandiere rosse durante la festa di un 25 aprile, che ricorda la “Resistenza” quale momento fondativo della Repubblica, in cui i cattolici hanno svolto un ruolo imprescindibile, i “neopopolari”, cioè chi non ha seguito l’idea di ridurre il popolarismo a corrente, a casta che si perpetua, si apprestano a ricostruire la nuova frontiera del proprio impegno politico. Una realtà piccola? Non bisogna temere i piccoli numeri, perché è da essi che si rinasce e si rifonda una presenza rimasta vitale sul territorio. Nella nostra provincia “Italia Popolare”, presieduta da Alberto Monticone, a partire dalla realtà di Moncalieri, si propone di essere presente alle elezioni provinciali del prossimo anno realizzando un punto di convergenza delle forze cattolico democratiche che puntano a riaffermare la propria identità. Tornano i “liberi e forti” con la chiarezza delle proprie idee e dei propri programmi.
Responsabile pubblicazione:
Giancarlo Chiapello
di Italiacivica-popolarimoncalieri
(Fonte notizia: AGORApopolare)

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