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La Compagnia Orion Theatre propone “Pene d’amor perdute”, una commedia ricca di significati che scaturiscono l’uno dall’altro e spesso si annullano, capovolgendosi in un continuo gioco di contrasti.
-La Compagnia Orion Theatre presenta-
“PENE D’AMOR PERDUTE”
di William Shakespeare
- giovedì 15 e venerdì 16 maggio 2008
- Terni, presso il Teatro Verdi, ore 21:00
- Regia di Marco Francescangeli
La Compagnia Orion Theatre propone “Pene d’amor perdute”, una commedia ricca di significati che scaturiscono l’uno dall’altro e spesso si annullano, capovolgendosi in un continuo gioco di contrasti. Essa è un trionfo del linguaggio, un vivace spettacolo pirotecnico, in cui Shakespeare sembra cercare i limiti delle proprie risorse verbali, scoprendo che non esistono. È di per se stessa un’opera lirica che compendia una serie di riflessioni sull’amore già presente nei Sonetti. Nella commedia, che vede regista Marco Francescangeli, troviamo quattro giovani uomini che stringono un patto goliardico, orientato verso la negazione della sola possibilità di un incontro con l’altro sesso. Ma una corte di giovani donne, piene di grazia e malizia fa capolino, generando una serie d’inganni e di giochi d’amore che porteranno all’individuazione di quattro coppie, le quali però non giungeranno ad unirsi, in un epilogo singolarmente “aperto”. Come detto da uno dei personaggi chiave, Biron, non si tratta di un dramma all’antica e neanche di una commedia vera e propria, ma di qualcosa di profondamente nuovo e rivoluzionario per la sua epoca, che anticipa il tardo Ottocento di Oscar Wilde o il Novecento di Ionesco ed Adamov. Costruita in parti simmetriche, alla linearità della trama fa riscontro la vasta gamma di tipizzazione dei molti personaggi. L’assenza di un protagonista rileva le movenze del prezioso balletto che la Commedia acquista, in un campionario di generi teatrali che vanno dalla Commedia dell’arte italiana ai romances propri della fase finale della produzione di Shakespeare. La Reggia di Navarra, luogo ideale di svolgimento della storia, è un posto che può esistere in qualsiasi spazio e qualsiasi tempo, nel quale sembrano non entrare i problemi ed il dolore, lì tutto scorre lentamente e placidamente come in un giardino sempre illuminato dal sole. Ma anche nel regno di Navarra entrerà la morte a rompere gli equilibri di un’atmosfera ovattata d il sogno, cullato dalle quattro coppie, lascerà il posto ad una realtà che, scambiando le carte in tavola, porterà ad un epilogo aperto ed irrisolto… toccherà allo spettatore la scelta del finale da immaginare…
La messa in scena della commedia si svolgerà nello storico Teatro “G. Verdi” di Terni, da sempre cornice degli eventi teatrali più importanti della città. Inoltre la giovane, ma molto attiva, Compagnia Orion Theatre si è avvalsa, come già in precedenza, della collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Terni. L’Art School, diretta dal Maestro Igor Borozan, ha dato il proprio contributo curando l’aspetto costumistico e scenografico dello spettacolo. Una nuova avventura per gli studenti dei Corsi di Design di Moda e Scenotecnica che hanno avuto l’opportunità di cominciare a confrontarsi con il mondo del lavoro, mettendo in campo ciò che hanno appreso nel corso di studio. Sono ormai diversi anni che il Corso di Design di Moda si distingue per essere all’avanguardia nel panorama italiano, e questo accade anche grazie alla competenza e determinazione della Docente Giuly Venturi, giovane e talentuosa creativa.
INFO:
ACCADEMIA DI BELLE ARTI-INTERNATIONAL ART SCHOOL
Corso Tacito n°20 Terni Italia
Tel (+39) 0744 431918
info@italianartschool.it
www.italianartschool.it
Link:
Accademia di Belle arti Maestro Igor Borozan
Responsabile pubblicazione:
Igor borozan
di Accademia di Belle Arti - International Art School

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