Freeonline.it News - Notizie dal Web e Comunicati Stampa. L'informazione direttamente dalla fonte ufficiale
Clicca per info sulla pubblicità
Freeonline - La guida italiana alle risorse gratuite di Internet
Indice generale
»
Homepage
»
Tutto il gratis
»
Programmi gratuiti
»
Il gratis via email
»
News dal Web
»
Guide, Articoli, ...
»
Free Internet
»
Free Mail
»
Tools gratuiti
»
Forum
»
Blog
»
MyFreeonline
»
Mappa sito
Tutto Gratis

Canali tematici
Incontri
Incontri
»
Sconti e Shopping
»
Webmaster area
»
Motori di ricerca
»
Linux area
»
Glossario inform.
»
Alberghi e Viaggi
»
Cartoline gratis
»
Sport e Calcio
»
Musica
»
Sala Giochi
»
Oroscopo - Meteo
 
RICERCA:
su:
 
   
 

Campania, la FIpe/Confcommercio invio lettera aperta a Velardi

News pubblicata il 21/03/08 | da Agostino Ingenito


Luigi Snichelotto, presidente dei pubblici esercizi della Campania, esorta il neo assessore al Turismo Velardi, ad un impegno sinergico per il comparto.

Gentile Assessore,
sono contento di questo rinnovato vigore e volontà di riscatto che attraverso il Suo inserimento ai vertici istituzionali campani del turismo la Giunta regionale ha voluto imprimere, dopo il periodo di reggenza di Marco Di Lello. Scrivo questa mia poichè siamo, tutti noi, rappresentanti delle così dette parti sociali, pronti a collaborare, interagire, contribuire con tutti i delegati istituzionali che siano tecnici o militanti di antica memoria o provata fede. Anzi, siamo, certamente, disposti a considerare con maggiore attenzione chi si proponga a noi, popolo campano, avendo voglia, capacità, qualità e sostanza di risolvere i problemi con forza ed appartenenza di filiera e quanto questa sia più forte e radicata a livello centrale tanto più sarà per noi tutti garanzia di possibilità risolutive delle nostre problematiche. Perchè, come direbbe un certo amico mio, Salvatore : "Tengo n'amico che conta!". E vengo al dunque. Sono d'accordo che il bicchiere bisogna vederlo sempre mezzo pieno e non fare mai sterile polemica, soprattutto in questo caso.
O re della comunicazione, ha, forse, voluto lanciare una provocazione? Sottolineando il Suo disappunto per una presunta, momentanea degenerazione della qualità ed attitudine ristorativa della nostra locale filiera eno gastronomica partenopea? Torno, di recente, dall'estero europeo e, francamente, senza nulla togliere alle tradizioni culinaree di Francia, Inghilterra, Olanda o Germania, non posso, certamente, affermare che tali cucine possano considerarsi leader, rispetto a noi ed in assoluto, del gusto e della qualità, sia per gli ingredienti che per la varietà e tradizione delle ricette e modalità preparative. Io penso che chi volesse avviare un percorso serio di recupero di immagine e standard - e sono sicuro che Lei certamente lo desideri ardentemente nell'interesse di questa terra e collettività - dovrebbe cominciare a pensare di confrontarsi con i così citati addetti ai lavori e rappresentanti di categoria. Intendiamoci, fa bene a bacchettare chi non tenesse realmente a cuore il core business della propria azienda, ma se questo atteggiamento divenisse indiscriminato, senza alcun distinguo, rischierebbe di coinvolgere e colpire, forse troppo severamente, una categoria che svolge il proprio ruolo onorevolmente, così come tanti colleghi in Italia e all'estero, soprattutto a livello di piccole e medie aziende familiari. Ovviamente, tutto ciò può aver senso solo se, a supporto, sia già pronto un eventuale piano di qualificazione e riqualificazione provinciale e regionale che possa mettere in campo mezzi, risorse e sostegni a favore delle aziende del comparto.
Troppo lungo sarebbe attraversare concetti e materie come la formazione e le risorse umane, le attività produttive, l'internazionalizzazione, i piani integrati turistici eno gastronomici oppure gli investimenti etc. etc. etc. - lunga lista di doglianze ed appuntamenti disattesi - che sollecitano una comunicazione sofisticata nelle forme e sostanza (BIT, Fiere di settore etc.) che poi, purtroppo, si scontrano sul fatto che difficile, se non impossibile, risulta l'amalgama e la sinergia di tutti noi, oltre i soliti noti. Voglio dire che, probabilmente, in parte può pure avere ragione ma se ciò fosse superiamo le problematiche, rimbocchiamoci le maniche e cominciamo a lavorare tutti uniti nel corretto senso civico comune dando spazio a tutti quelli che, poco o molto, possano concorrere con nuove idee, proposte e risoluzioni affiancando gli antichi, inamovibili Soloni che troppa parte di responsabilità hanno negli avvenimenti ed atti che a tale situazione hanno condotto i nostri territori.
Noi, per quanto ci riguarda, siamo pronti a fare la nostra parte. Con stima e simpatia,
Luigi Snichelotto
Pesidente FIPE - Confcommercio Campania

Responsabile pubblicazione:
Agostino Ingenito
di Stl comunication

(Fonte notizia: http://www.fipecampania.blogspot.com )

Creative Commons - Attribuzione-Non commerciale 2.5

    INFORMAZIONI CORRELATE  
 
 

  - Informazioni sull'autore della notizia
  - Vedi altre news scritte da questo autore

  VARIE:
  Leggi anche le altre notizie e gli articoli sullo stesso tema


  EDITORIA SOCIALE:
  Pubblica questo testo su:   OKNOtizie  kipapa  Diggita  Upnews.it  Segnala questa notizia su ZicZac!


Vai alla versione stampabile di questa news | Crea versione in PDF Crea file PDF




 
Menu Comunicati
»
Indice news
»
Ultim'ora
»
Indice articoli
»
Elenco aziende
»
Nuovo utente
»
Login utente
»
Password persa?
»
News Network
»
News via email
»
News nel tuo sito
»
Feed RSS

Categorie News e Comunicati stampa
»
Arte e cultura
»
Aziendali
»
Corsi
»
Economia/finanza
»
Editoria
»
Eventi
»
Gastronomia
»
Hi-tech
»
Internet
»
Linux/opensource
»
Motori ricerca
»
Musica
»
Nuovi accordi
»
Nuovi servizi
»
Nuovi siti
»
Prodotti
»
Salute e medicina
»
Sicurezza inform.
»
Societa
»
Software
»
Spettacolo
»
Sport
»
Turismo
»
Varie